*AuthorTopic: Fuga dei cervelli  (Read 224 times)

Active members:
amedeo(1) Mr.Wolf(2)

0 Members and 1 Guest are viewing this topic.

Offline Mr.Wolf

  • Risolvo problemi...
  • Administrator
  • Hero Member
  • *****
  • Location: Piacenza - Cremona
  • Posts: 2.951
  • Karma: 5639
  • Gender: Male
Fuga dei cervelli
« on: 18/08/09 (12:33) »
Ecco un bell'esempio di cervelli che abbiamo "fatto scappare" dall'Italia.

Loro se ne vanno e scoprono, noi ci teniamo i "baroni".

Siamo proprio un popolo di ... (fa rima con baroni... e Maroni)..

Quote
ROMA - Nel 2000 hanno lasciato l'Italia per gli Stati Uniti, in polemica con il sistema nepotista dell'universit?, che non permetteva loro di sviluppare adeguatamente le loro ricerche sui tumori al cervello dei bambini. Negli Stati Uniti hanno trovato i mezzi, lo spazio, il sostegno di due prestigiose universit?, prima la Albert Einstein e dopo la Columbia. E adesso Antonio Iavarone e Anna Lasorella annunciano la scoperta del gene che svolge un ruolo chiave nello sviluppo delle cellule staminali e che ? coinvolto anche nel pi? aggressivo fra i tumori del cervello. Sono gli stessi ricercatori a parlare della loro scoperta in un articolo pubblicato dalla prestigiosa rivista Developmental Cell.
Continua

La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione. (Lucio Anneo Seneca)

Offline amedeo

  • Global Moderator
  • Jr. Member
  • **
  • Posts: 70
  • Karma: 443
Re:Fuga dei cervelli
« Reply #1 on: 31/08/09 (06:25) »

Carissimo Wolf,

la televisione australiana ha dedicato un lungo segmento su Antonio Iavarone e Anna Losorella  sulle loro ricerche e ti assicuro che come italiano e come docente universitario sono fiero di loro. Ma c'e' una cosa che mi manda in bestia ed e' che questi due ricercatori sono dovuti scappare all'estero per fare i loro studi sulle cellule staminali, visto che quei cani del vaticano, con le loro ridicole superstizioni non ne permettono uno studio serio e approfondito in Italia. I pretacci poi hanno la loro lunga mano nel  governo retto da quel cialtrone di Berlusconi e dei suoi accoliti pronti a vendere l'anima al diavolo, in questo caso i preti, pur di tenere la poltrona incollata al fondo schiena. Nessuno si ribella a questo stato di cose, la maggioranza degli italiani, non tutti per fortuna, sono sempre pronti a inchinarsi davanti ai potenti specie se questi potenti indossano un tonaca. Mi domando perch? non si incomincia a denunciare il papa e la chiesa per il genocidio dei quasi 4 milioni di Europei bruciati sui roghi dell?inquisizione. I termini del reato sono indubbiamente scaduti e i nostri giudici pensano pi? alla carriera e allo stipendio per mettersi contro i banditi del vaticano, ma sparare a zero contro questi criminali in tonaca nera, rossa o bianca ? sempre una cosa positiva. Mi domando quanti italiani conoscono i crimini commessi dalla chiesa cattolica e dai boia dell?inquisizione, io credo solo una sparuta minoranza visto il lavaggio del cervello e l?ignoranza nella quale la massa degli Italiani ? tenuta. Himmler  e le SS erano solo delle educande in paragone al papa e al vaticano.

ciao

Amedeo

Offline Mr.Wolf

  • Risolvo problemi...
  • Administrator
  • Hero Member
  • *****
  • Location: Piacenza - Cremona
  • Posts: 2.951
  • Karma: 5639
  • Gender: Male
Re:Fuga dei cervelli
« Reply #2 on: 31/08/09 (11:16) »
Caro Amedeo, io credo che gli Italiani sappiano benissimo "quello che vogliono sapere".

Allo stesso modo della Chiesa, io processerei anche gli USA per il genocidio dei pellerossa, i VERI nativi americani.

Ma tanto, siamo sempre gli inventori del "made in Italy", siamo il popolo dei Leonardo da Vinci e dei Raffaello, dei Michelangelo, dei Bernini...
In pratica... viviamo di ricordi.

E non ci accorgiamo che il meglio del "Made in Italy", quello che si pu? paragonare a questi grandi di cui amiamo riempirci la bocca, ovvero i cervelli.. li stiamo facendo scappare.
Storia vecchia, se ci ripensiamo bene: anche Leonardo, di cui tanto ci vantiamo, se non ricordo male mor? ESULE in Francia...  ;)

E noi ci teniamo i "fenomeni", quei "grandi imprenditori" che riescono ad essere tali, guarda caso, solo in Italia e con l'appoggio (se non proprio la spinta) della politica.

Ma va bene cos?... il problema sono i clandestini, non i cervelli che se ne vanno.
I problemi sono le intercettazioni, non i posti di lavoro che spariscono.
L'importante ? "avere ottimismo", non guardare che, mentre negli altri paesi grazie alle politiche messe in atto dai governi il PIL comincia a muoversi verso il segno "+", nel nostro Confindustria sta continuando a dire che "stiamo rischiando un autunno caldissimo...".

L'importante ? credere nel Messia di Arcore.
Oramai, da buoni tifosi da stadio, bisogna andare fino in fondo.
Nessun Italiano degno di tale nome accetter? mai di dire: "? vero... mi ha fregato, ho sbagliato a fidarmi..".
No, come il classico marito infedele, continuer? a difendere la parte, negando anche l'evidenza dei fatti e delle registrazioni.

Ricordo ancora quando per una foto della sua auto blu ferma vicino ad un "trans", tutti questi "bananas" si "indignarono" per la morale di quel politico di sinistra.
Gli stessi che oggi "difendono" la privacy del loro caro puttaniere.
Me li ricordo benissimo... sono proprio quelli che portavano come esempio di "giornalismo" quel simpatico foglio di carta da culo oggi diretto da quel fenomeno di Feltri.

Che alla prima uscita, ha subito pestato una bella merda.

Ma tanto, Feltri sa benissimo con chi ha a che fare: con gli Italiani.
Solo con questi, si pu? vedere quello che vediamo.
Solo nel nostro paese tutto ? possibile.
Solo qui ? possibile fare una legge che stabilisce che NON siamo TUTTI uguali davanti alla Legge stessa.
Solo qui ? possibile avere leggi che stabiliscono che NON sia reato penale il falsificare i bilanci di un'azienda.
Solo qui ? possibile portarsi a casa delle puttane, accompagnate direttamente con auto blu o scortate da motovedette dei Carabinieri o in aerei di Stato.

E poi ricompensarle con una bella poltrona in Parlamento, quello Italiano o anche quello Europeo.

Posso dirla tutta? L'Italia di oggi mi fa davvero schifo.
Spero in un crollo stile Argentina.
Come diceva Bartali: tutto sbagliato, tutto da rifare.
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione. (Lucio Anneo Seneca)