| Quando si usa la testa... per distinguere. |
| Messaggio: #1 Quando si usa la testa... per distinguere. (24-09-2009 10:11 da ) | ||
| Interessante questa sentenza: Citazione:ROMA - Offendere qualcuno durante un reality? Non ? reato. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, respingendo la domanda di risarcimento danni avanzata da Franco Mancini, concorrente di Survivor (reality andato in onda in Italia nel 2001 in una sola edizione). Un avversario lo aveva definito \"pedofilo\" per il corteggiamento a una concorrente molto pi? giovane. Ma l'epiteto non costituisce offesa nell'ambito di simili programmi che, secondo la sentenza della Cassazione, \"hanno la caratteristica di sollecitare il contrasto verbale tra i partecipanti\" e i concorrenti ne sono perfettamente consapevoli. Trovo interessante questa sentenza perché stabilisce un preciso rapporto tra la "situazione" in cui avviene il fatto ed il "fatto stesso". Ovvero, quello che potrebbe essere davvero un insulto, nella vita normale, in un certo "contesto" pu? diventare normale conseguenza della situazione stessa. Pertanto, viene stabilita una precisa e non ignorabile relazione tra la "situazione" in cui si ? ed il linguaggio utilizzato. Questo mi fa pensare ad un altra situazione in cui ci si trova in Citazione:un ambiente \"la cui caratteristica era quella di sollecitare il contrasto verbale tra i partecipanti\" ![]() Interessante precedente, da tenere ben presente.... | ||
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