Citazione:di Francesco Storace
Nessuno interviene a bloccare l?indecenza. Ma c?? un ministro della Repubblica verso il quale al massimo ci si pu? limitare a ticchettare il dito sulla fronte a dire che ? matto o ? necessario invece che sia finalmente richiamato all?ordine?
Umberto Bossi ha ricominciato con le sue provocazioni antinazionali e ieri, nel silenzio generale, ? tornato a inneggiare all?inesistente Padania e a profetizzare che Venezia ne sar? la Capitale.
Lui e quelli che non conoscono la storia d?Italia non sanno che cosa vuol dire il sangue versato per la Patria.
Ma il presidente della Repubblica, il premier, i presidenti delle Camere, la maggioranza e l?opposizione silente dovrebbero invece parlare e dire a Bossi di stare finalmente zitto.
Sembra un Paese ormai paralizzato l?Italia, nel quale l?infamia secessionista sembra diventare un fenomeno con cui convivere.
Ma ? sicura questa politica che gli italiani tollererebbero pacificamente la prosecuzione del gioco leghista contro la Nazione?
Chi rappresenta in Parlamento e nelle istituzioni il no popolare allo smembramento ? per ora sloganistico e fanfarone ? del nostro Paese?
Chi ha paura di dirgliene quattro a Umberto Bossi?
Ormai la Lega ? sempre pi? un movimento imbroglione. Ma fa male, molto male, a questa nostra Nazione, con la propaganda dei suoi accoliti e del suo leader.
La Costituzione, almeno in questo, ? precisa: L?Italia ? una e indivisibile.
E come ogni volta che qualcuno va fuori le righe si elevano le grida dei sepolcri imbiancati appartenenti a certa cultura, ci indigna ora il silenzio delle istituzioni di fronte all?ennesima provocazione di Bossi contro l?articolo 5 della Carta costituzionale che tanti dicono di adorare?
http://www.storace.it/2009/07/19/lindecente-bossi/
Ancora una volta Storace esprime chiaramente il pensiero di tutti quegli Italiani che credono in determinati valori e che, soprattutto, hanno profonda stima e rispetto per l'Italia tutta e per il suo popolo.
"Oggi non ci sono pi? italiani di ponente o di levante, del continente o delle isole: ci sono soltanto degli italiani !" B. Mussolini - 21 settembre 1938 -