| Eternit & Olimpiadi |
| Messaggio: #1 Eternit & Olimpiadi (14-02-2012 10:14 da ) |
| Cosa lega la storica sentenza di condanna per il padrone e il manager dell'Eternit alla candidatura di Roma per le olimpiadi del 2020 ? Niente, ovviamente. Anche se, a guardare bene, un minimo comun denomitare può esserci: il desiderio di avere un profitto. Nel caso dell'Eternit si tratta di profitto privato; in quello delle Olimpiadi dovrebbe essere ( dovrebbe) interesse pubblico. L'accostamento, lo riconosco, è un azzardo. Il fatto è che entrambi gli eventi meritano un commento ed io non mi sono risolto su quale dei due focalizzare meglio l'attenzione. Allora tiro la monetina. Scelgo testa e testa è; dunque parlo delle Olimpiadi. Al tempo degli antichi greci, quando era tempo dei giochi tutto si fermava, anche la guerra. I migliori , da una parte e dall'altra, si cimentavano nella lotta corpo a corpo, ignudi e unti d'olio. Provavano a vedere chi lanciasse piu' lontano la lancia ( giavellotto) o un peso o un disco. Poi si cimentavano nella corsa: quella breve e quella lunga. Bastava quello che c'era: un'arena, una strada, un prato, le armi militari, un recinto messo in piedi al momento. Oggi tutto ciò è un lontano ricordo. Le Olimpiadi sono un evento di straordinario peso: per l'impatto mediatico, per la partecipazione universale di rappresentanti di tutti i paesi del mondo e, non ultimo, per la straordinaria necessità di denaro da investire in strutture sportive e infrastrutture di accoglienza e mobilità. Come spesso accade, i budget non vengono mai rispettati e i costi si triplicano. Il risultato è semplice e si ripete ogni quattro anni: costi pubblici e profitti privati. L'ultima vittima è la Grecia che, per le Olimpiadi, ha investito circa un decimo del PIL di un anno, se non ricordo male. Le spese sono triplicate rispetto alle previsioni. Uno degli argomenti cari agli organizzatori è che gli investimenti in strutture non sono a fondo perduto: gli alloggi si riusano ( come avvenne per le case di Roma '60) e le vie di comunicazione per l'accesso agli impianti diventeranno un benefit per la mobilità futura dentro la città. Fossi io nei panni degli esperti del Comitato Olimpico direi no ai giochi Olimpici a Roma; e, per ragioni un pò diverse, farei lo stesso se fossi nei panni di Mario Monti. Roma la Città Eterna, è caotica. Basta qualche millimetro di neve per paralizzarla. Non ha posteggi, è fragile come un capello per la presenza di opere d'arte e reperti archeologici sparsi ovunque. Penso che su questo Karma abbia molto da dire. Sono stato dirigente sportivo ( vicepresidente di una federazione del CONI) , ho partecipato all'organizzazione di due campionato del mondo. So per esperienza come i comitati organizzatori facciano budget dove, addirittura si evidenziano residui attivi dai proventi delle vendite di biglietti e diritti, a totale compensazione dei costi in conto capitale. In realtà i costi sono certi ( nemmeno quelli perchè, quasi sempre, raddoppiano se non triplicano) mentre i ricavi sono solo probabili. Di certo c'è solo che lo Stato deve mettere le mani in tasca è erogare una voragine di denaro. Il resto è aleatorio. Basta qualche intoppo, e sulla strada di un'olimpiade ce ne sono a iosa, e i presunti ricavi si liquefano, come neve al sole. Basta anche solo una presunta minaccia terroristica, per esempio, per provocare disdette di prenotazioni a catena. I sostenitori delle Olimpiadi si affannano a dimostrare come gli investimenti sulle opere olimpiche siano investimenti sul futuro della Città. Ma è davvero così? L'Italia, chiamata tutta a contribuire avrà un qualche beneficio da un esborso spropositato come la gestione di un'olimpiade e poi avrà un beneficio di lungo corso per il miglioramento delle infrastrutture? Fosse così ci si potrebbe ragionare sopra. Si parla molto di " ritorno di immagine" Anche la Grecia l'ha avuto. I risultati si vedono. Il "ritorno di immagine" di questi tempi, è come il bacio della morte: meglio farne a meno. Gli stessi inglesi stanno provando la dicotomia tra attese e realtà e masticano amaro. I mondiali di calcio del 1990 furono una perdita secca di denaro pubblico. Anche allora il comitato promotore, presieduto da Luca Carino di Montezemolo, promise il pareggio dei conti. Avvenne l'esatto contrario. Nel momento in cui si chiede agli italiani di tirare la cinghia sarebbe irresponsabile disossare le esangui finanze pubbliche per buttarsi in un'avventura di cui è assai probabile l'esito negativo. Spero prevalga il buon senso. |
| La situazione è grave, ma non seria |
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| Messaggio: #2 RE: Eternit & Olimpiadi (14-02-2012 11:46 da ) |
Citazione:Cosa lega la storica sentenza di condanna per il padrone e il manager dell'Eternit alla candidatura di Roma per le olimpiadi del 2020 ? Niente, ovviamenteeffettivamente il titolo mi aveva messo in allarme, ma poi l'accostamento ha trovato un senso ,minimo ma c'è ne aggiungo un'altro sempre minimo per quanto riguarda roma ed i giochi mi trovi d'accordo, ormai è assodato che quel tipo di grandi opere sono superflue ed inopportune , i soliti noti ci ricavano parecchio e poi ci resta solo l'opera incompiuta anche l'eternit..prima di capire che c'era il danno, era la manna per il territorio. c'era chi ha pagato per entrare la dentro a respirare polvere d'amianto |
| -la paura bussò alla porta --apri' la fiducia --- fuori non c'era nessuno |
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| Messaggio: #3 RE: Eternit & Olimpiadi (14-02-2012 12:52 da ) | ||
| Pienamente d'accordo: no alle Olimpiadi a Roma. Inutili, costose e soprattutto "rovinose" per una città come Roma. La nostra capitale non ha certo bisogno di un evento cme questo per essere visibile, per farsi conoscere. Tutto il mondo la conosce (e la conosce per come è oggi, purtroppo), nei paesi anglosassoni è citata perfino in un loro tipico proverbio: Rome wasn't build in a day. Sarebbe molto meglio se anche solo una parte di quei soldi venissero spesi per migliorare la situazione attuale, per renderla più fruibile al turismo. Questo sì che porterebbe un rientro per la città, altro che opere inutili delle quali non ha nessunissimo bisogno, se non quello di far lavorare i soliti "amici" del cemento. Perchè come andrebbe a finire già lo sappiamo, come i mondiali di calcio del '90, quando alcuni stadi (giudicati indispensabili) furon ternminati anni dopo che il mondiale era già stato disputato. | ||
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| Messaggio: #4 RE: Eternit & Olimpiadi (14-02-2012 19:13 da ) |
| Il Governo ha detto "no". Mi pare una decisione oggettivamente di buon senso. Il PdL insorge. Che insorga. Come giustamente ha sottolineato Monti, non si può chiedere sacrifici agli italiani e vanificarli con un investimento dagli esiti molto incerti, come le Olimpiadi. Grecia, Cina e Inghilterra hanno avuto un forte deficit. La Cina se lo può permettere, l'Inghilterra molto meno e per la Grecia è stata una debacle. Possibile che il partito della spesa facile non lo capisca? |
| La situazione è grave, ma non seria |
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| Messaggio: #5 RE: Eternit & Olimpiadi (14-02-2012 21:45 da ) | ||
Citazione: Possibile che il partito della spesa facile non lo capisca?Non è che non lo capisca... è che non sa come fare adesso a mantenere le promesse che aveva fatto agli amici cementificatori. Si erano spesi (i soldi degli italiani) e adesso... i loro amici resteranno a bocca asciutta. Godo. | ||
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