| cosa differenzia una società civile da quella dei consumi |
| Messaggio: #1 cosa differenzia una società civile da quella dei consumi (11-02-2012 11:54 da ) |
spesso leggo intransigenza verso i cosidetti "sottosviluppati",da parte di chi teorizza la meritocrazia e svilisce i cosidetti mediocri,pensieri forse piu adatti al periodo giovanile della vita,perido cosidetto rivoluzionario; però quacuno combia col passare dell'età,dicesi maturità. il pensiero del vide direttore del quotidiano "la stampa",giornalista/scrittore di chiara fama.per taluni forse anche lui mediocre..... I nuovi orfani Da qualche tempo i giornalisti aprono la posta con un moto d’angoscia. Finiti i tempi in cui i lettori si arrovellavano su destra e sinistra. Ora parlano di licenziamenti, debiti, rese esistenziali. Ieri mi ha scritto un uomo di 56 anni: aveva una moglie, un figlio, una piccola attività e un mutuo in banca. Poi l’azienda è fallita, la moglie lo ha lasciato portandosi via il ragazzino e la banca gli ha messo alle costole un’agenzia di recupero crediti. Non sapendo dove andare, è tornato nel grembo di sua madre, che lo ha ripreso in casa con amore e sofferenza perché non è un figliol prodigo ma uno sconfitto della vita. Quando avevo l’assolutezza dei vent’anni ero un potenziale ministro tecnico che teorizzava la meritocrazia e disprezzava i mediocri, i pigri, i falliti. Mio padre mi accusava di infondere nelle utopie liberali lo stesso fanatismo che comunisti e fascisti mettevano nelle loro. Mi spiegava che il mondo non è abitato da supereroi, che la maggioranza degli uomini è fragile, poco competitiva ed esposta ai venti del destino, e che una società è tale se riesce a garantire anche a costoro un tenore di vita dignitoso. Lo Stato sociale ha rappresentato la trasposizione pratica del discorso di mio padre. Ne abbiamo abusato con sprechi e ruberie. Ma quell’obbrobrio di buon cuore ci ha tenuti insieme. Ora che si sta estinguendo sotto il peso del debito, milioni di persone si scoprono sole con le loro debolezze, i loro errori difficilmente rimontabili. Non saranno le sferzate di qualche ministro a riscattarle, ma una politica economica che riparta da quel che abbiamo perduto: l’umanità. http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRu...ID_blog=41 |
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| Messaggio: #2 RE: cosa differenzia una società civile da quella dei consumi (11-02-2012 12:48 da ) |
| capisco che sminuire la meritocrazia sia un obiettivo per essere più umani tra di noi, però tra questa possibilità e l'esagerazione in senso contrario questo è ancora il male minore hai mai avuto esperienze dirette in posti dove effettivamente non c'era nessun premio alla meritocrazia,ed anzi veniva osteggiata? ( non mi riferisco ovviamente a piccole comunità locali) |
| -la paura bussò alla porta --apri' la fiducia --- fuori non c'era nessuno |
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| Messaggio: #3 RE: cosa differenzia una società civile da quella dei consumi (11-02-2012 12:52 da ) |
(11-02-2012 12:48)gasiòt Ha scritto: capisco che sminuire la meritocrazia sia un obiettivo per essere più umani tra di noi, però tra questa possibilità e l'esagerazione in senso contrario questo è ancora il male minoredico solo,caro gasiot,che meritocrazia senza umanità è pura barbaria. che poi gramellini usi i suoi articoli per mandare messaggi sociali in chiave umoristica.è cosa risaputa |
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| Messaggio: #4 RE: cosa differenzia una società civile da quella dei consumi (11-02-2012 14:15 da ) | ||
| La meritocrazia deve premiare i migliori, ma non per questo deve stroncare gli altri. | ||
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| Messaggio: #5 RE: cosa differenzia una società civile da quella dei consumi (11-02-2012 16:56 da ) |
(11-02-2012 14:15)Mr.Wolf Ha scritto: La meritocrazia deve premiare i migliori, ma non per questo deve stroncare gli altri.Uno dei limiti delle tecnocrazie è quello di monetizzare il merito. Da una parte è giusto, perchè piu' denaro significa piu' benessere, uno status sociale migliore. Ma il denaro non può essere il solo elemento di riconoscenza. Prendiamo l'Open Source. Ci sono persone che lavorano, danno molto agli altri, alla collettività e lo fanno gratis. Costoro forse non hanno merito, le loro intuizioni e il loro lavoro non vale nulla perchè non è remunerato? Prendiamo anche, semplicemente, il volontariato sociale: la gente che fa il portantino o guida le ambulanze o si impegna nella protezione civile; ma anche le migliaia di persone che si impegnano nelle società sportive per far fare sport ai ragazzi. Costoro non hanno merito? Il fatto è che, nella logica capitalistica, vali solo per il denaro che hai e non per quello che sei. E' amaro quello che scrive Gramellini e non penso lo faccia per far ridere o destare ironia. La società, d'innanzi alla crisi, si scopre nuda, impotente, fragile. E' già successo negli USA, dove persone di livello , anche altamente qualificati, si sono trovati con un divorzio addosso, la casa all'asta, la macchina ritirata dal leasing e ad abitare con quelli che un tempo la gente "bene " chiamava "barboni". Ma le lezioni non servono. Non sono mai occasione di riflessione per capire quali siano i valori autentici della vita. Ci hanno educato che la felicità sta nel possedere il telefonino di ultima generazione o la vettura di grossa cilindrata. "We know the importance of electricity only when we are deprived of it" Ma come la luce ritorna passano le paure e tutto torna come prima. |
| La situazione è grave, ma non seria |
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| Messaggio: #6 RE: cosa differenzia una società civile da quella dei consumi (11-02-2012 19:18 da ) |
Citazione: Prendiamo l'Open Source. Ci sono persone che lavorano, danno molto agli altri, alla collettività e lo fanno gratis. Citazione:Costoro forse non hanno merito, le loro intuizioni e il loro lavoro non vale nulla perchè non è remunerato?non prenderla come una contraddizione ma tra tutti quelli che conosco che sono inseriti in quel che citi ho trovato una cosa in comune dedicavano parte delle loro energie in una seconda attività che li gratificava perchè l'impegno sul lavoro gli consentiva e lasciava lo spazio per farlo certo che costoro hanno merito e molto pure , hanno delle capacità che mettono a disposizione degli altri ma non sono in concorrenza o alternativi con quelli che son presi completamente dal lavoro e pensano solo a quello (vittime della meritocrazia) sono da confrontare con chi se ne frega della meritocrazia ma resta nel nulla a pretendere dalla vita |
| -la paura bussò alla porta --apri' la fiducia --- fuori non c'era nessuno |
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| Messaggio: #7 RE: cosa differenzia una società civile da quella dei consumi (12-02-2012 12:45 da ) |
| Che bello che si cercano finalmente degli altri valori..... La meritocrazia è un valore sicuramente, ed è un valore sconosciuto in italia perchè l' Italia è l' ultimo posto in cui si premiano i meriti. Ma un valore è anche la solidarietà, un valore è la passione, anche la passione civile. Invece il rampantismo ed il denaro non sono valori, la delinquenza non è un valore, la furbizia non è un valore,..... Una bella rivoluzione anzi un rovesciamento totale rispetto al bananismo. |
| http://www.karmapolitico.ilcannocchiale.it |
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