| Problema serio l'ETICA |
| Messaggio: #16 RE: Problema serio l'ETICA (13-02-2012 21:35 da ) |
Citazione:La mia era una domanda a chi sta leggendo, e ad Enricola risposta di uno che sta leggendo penso di averla data, quella di Enrico deve darla lui..... |
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| Messaggio: #17 RE: Problema serio l'ETICA (13-02-2012 22:07 da ) |
| Tu Enrico mi citi Nietsche con, al di la' del bene e del male, ed io ti cito Kant : "Due cose riempono l'animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me". Ma non voglio esaurire cosi' la tua obiezione e voglio portarti il racconto che sicuramente conosci dell'anello di Gige: Il mito dell'anello di Gige Per illustrare la sua tesi, Glaucone racconta il mito dell’anello di Gige, un pastore della Lidia, in Asia minore, che lavorava alle dipendenze del sovrano locale. Un giorno, un nubifragio accompagnato da un terremoto aprì una voragine nel terreno dove il pastore pascolava il suo gregge. In questa voragine, Gige trovò un cadavere di enormi proporzioni, con un anello al dito. Impadronitosi dell’anello, Gige si rese conto per caso che, se ne girava il castone dalla parte interna della mano, diventava invisibile, e tornava visibile girandolo di nuovo verso l’esterno. Riuscì a diventare un messaggero del re e sfruttando l’invisibilità garantitagli dall’anello, gli sedusse la moglie e col suo aiuto lo assalì, lo uccise, e si impadronì del suo potere. Se due anelli di questo tipo, commenta Glaucone, venissero dati a una persona giusta e a una ingiusta, entrambe, essendo al riparo dalla vista e quindi dalla punizione degli altri, ne approfitterebbero per comportarsi secondo i loro capricci, «come un dio fra gli uomini». Questo dimostra che si è giusti solo se si è costretti, e privatamente tutti giudicano più vantaggiosa l’ingiustizia, piuttosto che la giustizia (359c ss.). La domanda etica quindi : Cosa succederebbe se tutti possedessimo un'anello di Gige come potrebbe volere la morale comune che porta alla ripartizione uguale della conoscenza ? Tu hai gia la risposta evidentemente e come al solito. |
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| Messaggio: #18 RE: Problema serio l'ETICA (13-02-2012 22:15 da ) |
| Che brutto mito hai citato Bateson!!!! Ma la domanda che alla fine emerge è: l' uomo è fondamentalmente buono o fondamentalmente cattivo? A seconda della risposta che dai (e che non potrà mai essere scientifica) sei di destra o di sinistra, cinico o idealista. |
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| Messaggio: #19 RE: Problema serio l'ETICA (13-02-2012 22:30 da ) |
| Karma quel mito ha tante di quelle implicazioni che ogni volta che lo rileggo e' come se mi facessi una canna. ![]() Io penso che l'uomo sia fondamentalmente buono Karma, ma questo si evince da quello che scrivo sempre. Non so se questo sia attribuibile alla destra o alla sinistra, io sono fermamente convinto che quando ascolto certe opere, quando vedo certi dipinti, quando leggo certi pensieri, quando guardo la mia compagna, l'uomo sia buono. In questo stagno e' pero' cosi' semplice che un semplice sasso faccia cambiare l'aspetto. Ma tu non soffermarti alle onde che vedi in superficie. |
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| Messaggio: #20 RE: Problema serio l'ETICA (13-02-2012 23:15 da ) |
| Non ho fatto gran che, Bateson. Ho solo detto che etica e morale sono sinonimi. E con Nitzsche ho mostrato come la morale cambi con tempo, divenendo persino amoralità. Ho anche schematizzato con Freud: l'Es, il Super Io e l'Io, tanto da mostrare come pulsione, etica e giudizio facciano parte del processo che segna per ciascuno l'esistenza. Kant, non l'ho citato, ma quello che citi tu, ha come tutti la legge morale dentro di se. Nella sua concezione, però, la morale funziona in maniera un po diversa dallo psicologismo freudiano, almeno in riferimento alle tre critiche. In quanto alla domanda "se tutti avessero l'anello di Gige", posso rispondere che è esattamente uguale al caso in cui nessuno ce lo abbia. Potrei aggiungere pure: "in fondo, le persone sono giuste o ingiuste con o senza anello", ma non lo faccio per evitare di dover definire ciò che è giusto o ingiusto in un mondo che cambia di aspetto in funzione dell'oggetto e del soggetto. Si, hai ragione, anche questa volta ho una risposta. Ma cosa significa avere una risposta? Talvolta significa svolgere il filo di una matassa (di un discorso), qualche volta significa dividere un concetto in più parti per scendere nelle determinazioni, oppure al contrario riunire delle parti per riflettere su possibili sintesi. Avere una risposta non può essere mai qualche cosa di definitivo in un mondo di cui non conosciamo né l'origine, né la fine, specie quand'è la ragione che interroga se stessa, sapendo già di non possedere la risposta. Quello, secondo il Kant che hai citato, è il mondo della metafisica. |
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| Messaggio: #21 RE: Problema serio l'ETICA (14-02-2012 00:09 da ) |
| Hai compreso tutto Enrico. Hai portato il discorso alle tue conoscenze ed hai la tua risposta, ma la domanda di cosa volesse comunicarti l'altro non ti interessa e del resto e' coerente. No Enrico etica e morale non sono la stessa cosa, ma con una botta de qua ed una de la' la facciamo andare se ti rassicura. La faccio corta,il mito tra le altre cose tende a rappresentare la differenza tra il comportamento visibile che fa i conti con la morale per il raggiungimento del potere o il comportamento invisibile (reso possibile dall'anello) che viaggia separatamente alla morale. Il raggiungimento del potere eticamente e' cosa buona. |
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| Messaggio: #22 RE: Problema serio l'ETICA (14-02-2012 17:00 da ) |
| La discussione caro Bateson, è andata un po a ruota libera, e devo dire che neppure mi piacciono certi giudizi, che sono stati espressi e che ognuno d'altro canto ha la capacità-libertà di dare. Ho preferito, in via preliminare, limitarmi a trattare dei significati delle parole che così come sono stati espressi, mi parevano impropri, dando definizioni che si possono trovare sul dizionario etimologico. Ho aggiunto anche qualche concetto sul valore e la permanenza della morale, sempre per far comprendere la relatività di certi giudizi. Per il resto non ho aggiunto nulla per non entrare in polemica con chi generalizza sulla politica, dato che io, al contrario, su certi temi non generalizzo affatto, eccetto che per le definizioni, mentre per i contenuti e le specificità, vado alla ricerca delle differenze. Sulla morale ed il potere, si potrebbe ragionare, ma sono così tante le morali ed i poteri a cui si può aspirare che il discorso potrebbe essere complesso. E se poi si aggiunge la funzione del mito non facciamo altro che moltiplicare le possibilità con cui etica e potere possono essere espressi. A tua disposizione per ogni chiarimento. |
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| Messaggio: #23 RE: Problema serio l'ETICA (14-02-2012 17:14 da ) |
| Ipotesi A l' uomo è fondamentalmente buono (che io identifico mome ipotesi di sinistra): l' etica non è altro che il richiamo ai principi di tale bontà insiti nell' uomo (vale la tua citazione di Kant) il comportamento non etico è quindi una devianza che va prevenuta e combattuta soprattutto nella coscenza individuale. Ipotesi B l' uomo è fondamentalmente cattivo (cinica e di destra): l'etica è qualcosa di esterno che va imposto anche attraverso la coercizione per evitare il conflitto permanente dell' homo homini lupus. Poichè la coercizione non è mai efficace al 100% sono previsti comportamenti non etici purchè essi restino confinati in determinati ambiti (nel mito l'ambito è quello dell' invisibilità). |
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