| Demografia per immagini |
| Messaggio: #1 Demografia per immagini (01-02-2012 03:12 da ) |
| Ho trovato un sito piuttosto straordinario, che permette di visualizzare le "piramidi delle età" di qualsiasi nazione, e anche di macro-aree e del mondo intero. Ovviamente, fino al 2010 si tratta di fatti, dal 2010 in poi si tratta di previsioni; ma adocchiate le fonti, dovrebbero essere previsioni ragionevoli (certo, se in uno sconosciuto virus del lemure pezzato del Madagascar avvenissero un paio di mutazioni di quelle giuste; o se il Presidente degli Stati Uniti impazzisse, e riuscisse a premere il famoso bottone rosso, le cose potrebbero andare diversamente) Se qualcuno di voi ha voglia, tempo e capacità sarebbe magnifico creare dei gif animati che mostrino la sequenza in movimento, per l'Italia innanzitutto. http://populationpyramid.net |
| But to speak seriously, the universality of an opinion is no proof, nay, it is not even a probability, that the opinion is right (A. Schopenhauer). |
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| Messaggio: #2 RE: Demografia per immagini (01-02-2012 12:14 da ) |
| Simpatica la piramide. Poi ci guardo meglio. Ho notato una cosa, nei pochi secondi di frequentazione: cliccando su "India" si vede la piramide molto ampia alla base e molto stretta dalla zona mediana all'apice. Segno evidente che la natalità è elevata, la speranza di vita e la vita media piuttosto basse. Cliccando, invece su "italia" si vede una figura a testa di vipera: ingrossata nella fascia compresa tra i 35 e i 70 anni. Segno evidente dell'invecchiamento della popolazione e della bassa natalità. E' l'immagine di un paese benestante che guarda solo al proprio presente e, in modo egoistico, dimentica le nuove generazioni, non creando le condizioni per la riproduzione. |
| La situazione è grave, ma non seria |
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| Messaggio: #3 RE: Demografia per immagini (01-02-2012 12:43 da ) |
| Interessante e molto d'impatto. |
| Restiamo umani |
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| Messaggio: #4 RE: Demografia per immagini (01-02-2012 14:08 da ) |
(01-02-2012 12:14)Daniele Ha scritto: Simpatica la piramide. Poi ci guardo meglio. No Daniele, non è questione di mortalità. E' questione di fertilità. Le classi di età a metà piramide non sono più piccole perchè le persone "mancanti" rispetto alla base sono decedute. nemmeno nei paesi meno sviluppati esiste una simile mortalità nelle età giovanili, e così ben distribuita. Semplicemente, come si vede da altre "animazioni", le classi infantili sono destinate a "salire verso l'alto" mantenendo, su per giù, la numerosità iniziale, dopo un'eventuale, brusco calo nell'età perinatale e prima infanzia. In altri termini, per immaginare come risulterebbe la piramide dopo alcuni decenni, occorre tracciare una verticale che parte dalla consistenza delle età infantili. Ossia: una popolazione "a triangolo" è destinata ad aumentare di numero anche se la natalità per miracolo si stabilizzasse. Sono estremamente interessanti le irregolarità, in positivo e in negativo, nella loro migrazione verso l'alto. Attenzione a non interpretarle male. Per esempio, il "buco" che corrisponde, in Italia, alla II guerra mondiale non dipende tanto dai morti, quanto dalla riduzione della natalità. Se dipendesse dai morti, sarebbe estremamente diversa negli uomini e nelle donne; cosa che non avviene affatto. Invece, ogni "buco" e ogni "gobba" rappresentano fedelmente la "fiducia nel futuro" che è correlata alla "voglia e opportunità di avere figli". Nei popoli sviluppati, questa "fiducia nel futuro" si è drasticamente ridotta vari decenni fa. In anticipo di venti o trent'anni rispetto alla sensibilità dei politici, e alla stupidità degli economisti. |
| But to speak seriously, the universality of an opinion is no proof, nay, it is not even a probability, that the opinion is right (A. Schopenhauer). |
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| Messaggio: #5 RE: Demografia per immagini (01-02-2012 15:50 da ) |
| Ho comparato le variazioni quinquennali mondiali con quelle italiane. Indipendentemente da ciò che succede entro le classi di modalità ( dando quindi per assodato che i fenomeni tra le classi si equivalgano ), l' Italia ha un incremento proporzionalmente minore rispetto all'andamento demografico mondiale. Per potere paragonare grandezze diverse ( miliardi di popolazione mondiale con milioni di popolazione italiana) ho trasformato le due grandezze nei rispettivi logaritmi. Poi ho calcolato le medie del periodo 1950-2010 e lo s.q.m. Con questi due dati è possibile ottenere i rispettivi coefficienti di variazione. Come si sa il CV è un numero puro che non risente dell'ordine di gandezza, essendo il rapporto tra lo s.q.m e la media della seriazione a cui appartengono. Questi i risultati: DISTRIBUTION PARAMETER ESTIMATES ======================================================== Mondo (N = 12) Mean = 6.620 Variance = 0.019 Std.Dev. = 0.138 Std.Error of Mean = 0.040 0.950 Confidence Interval for mean : 6.532 to 6.708 Range = 0.411 Minimum = 6.403 Maximum = 6.814 Skewness = -0.150 Std. Error of Skew = 0.637 Kurtosis = -1.296 Std. Error Kurtosis = 1.232 ======================================================== Italia (N = 12) Mean = 4.735 Variance = 0.001 Std.Dev. = 0.034 Std.Error of Mean = 0.01 0.950 Confidence Interval for mean : 4.713 to 4.757 Range = 0.109 Minimum = 4.671 Maximum = 4.781 Skewness = -0.652 Std. Error of Skew = 0.637 Kurtosis = -0.706 Std. Error Kurtosis = 1.232 CV Mondo = 0,021 ; CV Italia = 0,007 ( tre volte inferiore) Nonostante questo, il rapporto y=f(x) ( dove X è il mondo e y l'Italia) , è ben rappresentato dall'equazione della retta: y= 3,13*0,24x. il coefficiente di correlazione r= 0,978. Molto elevato. X versus Y Plot X = Mondo, Y = Italia from file: Temporary.TEX Variable Mean Variance Std.Dev. Mondo 6.62 0.02 0.14 Italia 4.73 0.00 0.03 Correlation = 0.9778, Slope = 0.24, Intercept = 3.13 Standard Error of Estimate = 0.01 Number of good cases = 12 E quello che segue è il grafico della regressione. Si vede nella parte centrale come i valori italiani devino rispetto ai valori attesi, rappresentati dalla retta. Volendosi divertire, è possibile calcolare i valori futuri, utilizzando l'equazione della retta come predittivi. |
| La situazione è grave, ma non seria |
| (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 01-02-2012 16:16 da Daniele.) |
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| Messaggio: #6 RE: Demografia per immagini (01-02-2012 16:14 da ) |
| Magnifico. Adesso cancella tutti i numeri, e interpreta il risultato in parole intelleggibili.... Questo, da wikipedia, è un confronto fra diverse possibili "piramidi", che caratterizzano popolazioni da "giovani" (in rapida espansione) a "mature" (in contrazione). La figura 3 non è molto corretta: ci sono troppi decessi nella fascia 15-65, il profilo "pende troppo"; dovrebbe essere molto più verticale. Ma si tratta solo di uno schema esemplificativo, e come tale rende perfettamente l'idea. |
| But to speak seriously, the universality of an opinion is no proof, nay, it is not even a probability, that the opinion is right (A. Schopenhauer). |
| (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 01-02-2012 20:17 da alex.) |
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| Messaggio: #7 RE: Demografia per immagini (03-02-2012 16:59 da ) |
| Guardate qua che meraviglia. ![]() Ringrazio vivamente Illidan di PW che mi ha "montato" il gif animato. vedete l'evoluzione della popolazione italiana con la "migrazione" delle classi di età verso l'alto. Vedete benissimo le due grandi tacche (I e II guerra mondiale) e la "gobba" del baby-boom. Ma vedete anche che sono fenomeni transitori. |
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