| La grandezza di un uomo |
| Messaggio: #1 La grandezza di un uomo (13-01-2012 11:17 da ) |
Citazione:Daniele Ha scritto:Per parte mia vorrei rispondere con una frase di Blaise Pascal ( non me ne voglia Gasiot se cito un http://www.forum-politico.org/newreply.p...rocessed=1 Coloro che hanno scritto frasi sagge, devono essere citati, a cosa servono le perle di saggezza se non per infilare una grande collana a disposizione di ogni persona che vuole almeno provare ad indossarla? Non voglio entrare nel merito del fatto se Daniele sia o si senta un grande, non lo conosco e non mi interessa saperlo, vorrei invece, generalizzare il concetto e chiedervi: "un uomo può sentirsi davvero grande oppure per ogni grandezza che si imputa deve poi constatare che essa è accompagnata da una piccolezza più forte della sua grandezza? e come disse Vecchioni in una sua canzone dire - mi trovai davanti al mare e mi sentii un coglione-" Concludo solo riportando una frase di mio marito di tanti anni fa, quando ancora davanti a noi avevamo una vita, mille sogni e speranze. Eravamo davanti al mare , io gli chiesi : "come ti senti di fronte a tutto questo?" lui mi rispose : "solo un piccolo grande uomo". E' stata una delle frasi più belle che abbia sentito in vita mia... |
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| Messaggio: #2 RE: La grandezza di un uomo (13-01-2012 12:33 da ) |
| Cara Ninetta, l'autostima è indispensabile per andare avanti. Sono delle vere e proprie endorfine necessarie per il benessere. Tuttavia come una carenza di autostima ti trascina nella depressione così un eccesso di autostima ti rende impossibile il rapporto con gli altri e ti complica la vita. Ma come le endorfine nel corpo umano possono essere sostituite da altre sostanze (è questa la causa principale delle tossicodipendenze, correggimi se sbaglio Alex) così l'autostima può essere surrogata dall' adulazione della quale alla fine individui come Berlusconi non possono più fare a meno. Per tornare al tema che hai posto direi che stiamo parlando di grandezze relative. Per quanta differenza di grandezza possa esserci tra un saggissimo pensatore ed un completo imbecille è sempre minima se la rapportiamo alla differenza di grandezza tra l' uomo in genere ed il sistema in cui vive cioè l' universo. Insomma visti dal cielo davvero tutti gli uomini sono uguali mentre visti da vicino o da vicinissimo potrai apprezzare grandezze e bassezze. |
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| Messaggio: #3 RE: La grandezza di un uomo (13-01-2012 12:47 da ) |
| Ma tu non credi che se gli uomini smettessero col loro dire "io ho fatto, io ho detto, io sono" ecc, ci sarebbe molto meno narcisismo che è quello che decisamente rovina ogni uomo, lo rende superbo, prepotente, e spesso sfocia in una vera e propria forma di malattia mentale? Mi sono andata a verde la definizione di narcisismo su Wikipendia, e devo dire che è stata una conferma di come l'uomo con la sua mania di austimarsi si sta rovinando Perché a mio parere basta avere la fiducia in noi stessi per andare avanti, l'autostima porta all'autolesionismo, porta a chiedere agli altri adulazione (giustissimo il tuo richiamo a berlsuconi) a mio avviso è il fenomeno inverso, ma parallelo, a quello che avviene quando non vi è l'autostima e si tende a portare gli altri a disprezzarci. Ti dico la verità io in ogni uomo per ogni gradezza che trovo, ravviso anche una pochezza e quindi, vado alla conclusione che l'uomo non è capace di essere grande veramente, forse perché nel mettere tutto se stesso per sforzarsi ad essere grande in un campo, trascura il resto e rimane piccolo.... L'ho scritto la definizione più giusta ed anche più bella perché ha in se: umiltà e fiducia in se stessi è: piccolo grande uomo |
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| Messaggio: #4 RE: La grandezza di un uomo (13-01-2012 12:48 da ) |
| C'è un interessante 3d su PW, aperto da Giuda, che dopo una premessa generale sulle gratificazioni (anche reciproche, le "carezze") sta andando sul quesito molto interessante: perchè la gente partecipa ai forum? Sul sottofondo, la questione del cosiddetto amor proprio, indispensabile (secondo alcuni) per amare anche gli altri. |
| But to speak seriously, the universality of an opinion is no proof, nay, it is not even a probability, that the opinion is right (A. Schopenhauer). |
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| Messaggio: #5 RE: La grandezza di un uomo (13-01-2012 12:52 da ) |
| L'amor proprio indispensabile per amare gli altri? e quando mai Più amiamo noi stessi, più ci aduliamo e meno abbiamo occhi orecchi e comprensione per gli altri. Guardiamo gli altri partendo dall'adulazione che abbiamo per noi stessi e tendiamo a volerli renderli simili a noi stessi Io credo che il troppo amor proprio escluda a poco a poco l'amore per gli altri. (13-01-2012 12:48)alex Ha scritto: C'è un interessante 3d su PW, aperto da Giuda, che dopo una premessa generale sulle gratificazioni (anche reciproche, le "carezze") sta andando sul quesito molto interessante: perchè la gente partecipa ai forum?Alex, è un bel bel quesito, perché non proviamo a svilupparlo anche qui? |
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| (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 13-01-2012 13:15 da Ninetta.) |
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| Messaggio: #6 RE: La grandezza di un uomo (13-01-2012 13:59 da ) |
Citazione:La grandezza, in fondo, sta nel dovere morale di usare i propri talenti. Qui aggiungerei una cosa, la "grandezza" di un uomo, sta anche nello sforzarsi di acquisire talenti che non possiede e farli fruttare nello stesso modo in cui fa fruttare i talenti che possiede Vedi parabola del figlio prodigo |
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