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L'europa si sta suicidando
Messaggio: #31
RE: L'europa si sta suicidando (11-01-2012 03:59 da
Bubbaldo
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Ahhh.. la fantasticamente accurata FAGIOLIPEDIA... in particolarmodo la Fagiolipedia Italiana ...
che enorme cumulo di stronzate...

Magari aprire un libro .. no ? Non lo so .. tanto per gradire qualche testo di Macroeconomia di quelli disponibili presso le principali biblioteche di istituti, dipartimenti e/o centri di ricerca universitari?

Uno su tutti R.DORNBUSCH, S.FISCHER, R.STARTZ, "Macroeconomics", (McGraw-Hill) .. almeno una lettura, tanto per sapere di cosa state blaterando a vanvera... prima di aprire bocca.

La "formuletta con la pasta e fagioli" di fagiolipedia italia come e' stato gia' detto anche in un'altro thread e' semplicemente sbagliata.

Fatevi una sana pasta e fagioli .. che e' meglio,
invece di parlare di cose che non conoscete ..
per di piu' basandovi su "fagiolipedia italia"

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salutoni
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(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-01-2012 04:41 da Bubbaldo.)
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Messaggio: #32
RE: L'europa si sta suicidando (11-01-2012 10:54 da
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(11-01-2012 03:59)Bubbaldo Ha scritto:  Ahhh.. la fantasticamente accurata FAGIOLIPEDIA... in particolarmodo la Fagiolipedia Italiana ...
che enorme cumulo di stronzate...
Magari aprire un libro .. no ?
Magari andare a correggerla e renderla più accurata?
Visto che alcuni di noi non ne sanno mezza di economia, nè micro nè medio nè macro, puoi dirci la formula giusta? O spiegarci perché una formula non esiste?
Non preoccuparti di andare sul tecnico, ma solo di partire dall'inizio...
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Messaggio: #33
RE: L'europa si sta suicidando (11-01-2012 11:49 da
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Già, Bubbaldo. Qui tutti noi parliamo di vari argomenti, e ciascuno di noi, sulla maggior parte degli argomenti di cui parla, ha una cultura diciamo approssimativa. Francamente, io non mi sento incoraggiato a studiare economia, stante il fatto che la ritengo viziata all'origine da una terribile miopia biologica che la mina dalle fondamenta.

Però la provocazione di Claudio mi interessa, e vorrei sapere se quello che diceva ha una vaga relazione con la formuletta che ho riportato.

Qual è la formula giusta, per definire l'avanzo primario?
But to speak seriously, the universality of an opinion is no proof, nay, it is not even a probability, that the opinion is right (A. Schopenhauer).
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Messaggio: #34
RE: L'europa si sta suicidando (11-01-2012 18:57 da
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Citazione:∆BM è la parte di spesa pubblica finanziata con emissione di base monetaria.
andrebbe scritto tra parentesi quadre infatti l' emissione monetaria è una operazione facoltativa (a differenza di spese ed entrate) che appunto provoca inflazione.
Una economia sana ed un bilancio in pareggio attribuiscono a quella variabile il valore 0.
Il trattato istitutivo della BCE fa altrettanto cioè nessuno stato dell'area euro può stampare moneta.
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Messaggio: #35
RE: L'europa si sta suicidando (11-01-2012 19:45 da
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(11-01-2012 11:49)alex Ha scritto:  Già, Bubbaldo. Qui tutti noi parliamo di vari argomenti, e ciascuno di noi, sulla maggior parte degli argomenti di cui parla, ha una cultura diciamo approssimativa. Francamente, io non mi sento incoraggiato a studiare economia, stante il fatto che la ritengo viziata all'origine da una terribile miopia biologica che la mina dalle fondamenta.

Però la provocazione di Claudio mi interessa, e vorrei sapere se quello che diceva ha una vaga relazione con la formuletta che ho riportato.

Qual è la formula giusta, per definire l'avanzo primario?
Ciao Alex,

Pero' vedi .. adesso richiedi di nuovo la formula come se non ti fosse stata spiegata prima, ed invece si. Cascano un po' le braccia di fronte a questo tipo di atteggiamento... ti era gia' stato detto e spiegato anche in termini abbastanza semplici e univoci che la base monetaria non c'entra nulla con l'avanzo/disavanzo primario. Ci si sente anche presi in giro se ritorni di nuovo qui con la formuletta di fagiolipedia.

Allora non occorre rendere le cose piu' difficili di quanto siano. Come gia' spiegato .. la definizione di avanzo/disavanzo primario e' banale : la differenza tra entrate ed uscite correnti che nel caso dello stato sono sostanzialmente entrate tributarie - spese legate a investimenti diretti a stimolare la crescita. PUNTO E BASTA. Se questa differenza e' positiva si dice che c'e' un avanzo primario .. se negativa c'e' un disavanzo. E' semplice no.. mica si tratta di andar sulla luna ?

Ora mantenendo la simbologia di fagiolipedia ( se ti piace ) :

AP ( Avanzo Primario ) = T ( taxes ) - G (Government expenditures) se positivo, altrimenti si chiama disavanzo.

Ed il fatto che in tempi remoti ( mooolto prima dell'introduzione dell'euro) ci fossero dei geni che pensassero di coprire il disavanzo stampando carta straccia, non cambiava di una virgola il fatto che se il disavanzo se c'era restava, e non solo rimaneva lí a produrre danni in assenza di manovre correttive, ma si trascinava di anno in anno negli esercizi successivi ovviamente con l'aggravante che la moneta o se preferisci l'aggregato monetario M1 ( che con l'avanzo o disavanzo non c'entra nulla ) risultava sempre piu' deprezzata. Questo tipo di genialate difatti sono valse all' ItaGlia negli anni 70 una inflazione galoppante pesantissima a doppia cifra per uscire dalla quale sono occorsi quasi trentanni ... e tutto questo molto prima che subentrasse l'euro e la moneta unica.

Gli ultimi "stampaggi selvaggi" di carta moneta in itaGlia risalgono appunto agli anni 70.

Le banche centrali moderne non stampano carta moneta per capriccio come se fossero soldini del monopoli ma unicamente per ripristinare il flottante liquido che si va usurando e che viene ritirato, in modo che la carta in circolazione rimanga sempre sullo stesso livello, ogni nuova emissione e ogni ritiro dalla circolazione prevede la comunicazione statistica da parte della banca centrale al (FMI) Fondo Monetario Internazionale.

Oggi come oggi .. la liberta' di stampare carta moneta "a cappella" e' riservata unicamente a nazioni che non aderiscono ai protocolli del FMI .. stiamo parlando della Papuasia, del Burkina-faso o del Mandhokazzostan .. o di altre realta' del genere, che non sono parte del FMI, e non adottano i protocolli speciali e generali di disseminazione statistica delle informazioni.

A quei livelli puoi stampare quanta carta straccia ti pare ... si tratta di nazioncelle per lo piu' centroafricane o medio-orentali .. dove vige la miseria piu' nera e la carta moneta viene usata a pacchi per pulircisi il didietro .. se per quello .. se vuoi riaquisire la "sovranita monetaria" oltre che uscire dall'euro, si deve uscire dal consesso delle nazioni civilizzate occidentali, uscire dal Fondo Monetario Internazionale .. e poi mettersi a pregare qualche santo .. perche' in quelle condizioni l'accesso al mercato del debito e' praticamente impossibile... pero' sai che soddisfazione ti stampi tutta la carta straccia che vuoi .. anzi gia' che ci sei la elimini del tutto la moneta, per quel che serve a quel punto, passi ad un livello di sussistenza basato sul baratto.

L'alternativa e' quella.
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(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-01-2012 20:10 da Bubbaldo.)
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Messaggio: #36
RE: L'europa si sta suicidando (11-01-2012 23:11 da
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Scopro con piacere Bubaldo che sei molto esperto di economia!!!!
Perchè però non spieghi le cose in modo meno tecnico?
Sarebbero più comprensibili, ma non per questo diventrebbero più banali.
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Messaggio: #37
RE: L'europa si sta suicidando (11-01-2012 23:13 da
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Citazione: Avanzo primario

Con il termine avanzo primario ci si riferisce alla differenza fra spesa pubblica ed entrate al netto del costo del debito pubblico. L'avanzo primario rappresenta un importante indicatore dello stato di salute dei conti pubblici in quanto misura la differenza tra le entrate e le uscite dello Stato.

Come viene calcolato

L'avanzo primario viene calcolato sottraendo alla spesa pubblica le entrate tributarie ed extra-tributarie e la parte di spesa pubblica finanziata con emissione di base monetaria.
Nel caso in cui il risultato della formula abbia segno positivo allora si parla di disavanzo primario in quanto le uscite eccedono di numero le entrate. Nel caso opposto si parla di avanzo primario. Fonte: non wikipedia, ma www.borsaitaliana.it

Bubbaldo, non nego di essere un pochino irritato dal tono della risposta. Se a me uno chiede la definizione di malignità di un tumore, non gli dico di leggersi un manuale, nè lo sbeffeggio se non capisce la prima volta. Tuttavia, riporto la definizione ufficiale di "avanzo primario" che ho trovato dovunque semplicemente perchè quella è la esatta definizione teorica, che poi i vari termini vadano giocati politicamente è un altro paio di maniche.

Continua il sito, con linguaggio abbastanza chiaro anche per un diversamente abile come me:
Citazione:E' importante distinguere l'avanzo pubblico da quello primario. Il surplus o avanzo pubblico rappresenta un risparmio pubblico positivo. Il deficit o disavanzo pubblico invece rappresenta l'ammontare di spesa pubblica non coperta dalle entrate e corrisponde perciò ad un risparmio pubblico negativo. A differenza del surplus però l'avanzo primario non tiene conto tra le uscite degli interessi sul debito pubblico per finanziare la spesa pubblica. Questo perché l'avanzo viene utilizzato per pagare gli interessi sul debito pubblico e nel caso in cui avanzino risorse per rimborsare il debito stesso.
In caso contrario lo Stato sarà costretto a finanziarsi ulteriormente o a stampare nuova moneta.

Adesso mi è più chiaro perchè l'avanzo primario è - per definizione - "al netto dal pagamento degli interessi". Ma mi domando: è valsa la pena di perderci dietro del tempo? Boh.
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Messaggio: #38
RE: L'europa si sta suicidando (12-01-2012 02:28 da
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(11-01-2012 23:13)alex Ha scritto:  Bubbaldo, non nego di essere un pochino irritato dal tono della risposta. Se a me uno chiede la definizione di malignità di un tumore, non gli dico di leggersi un manuale, nè lo sbeffeggio se non capisce la prima volta. Tuttavia, riporto la definizione ufficiale di "avanzo primario" che ho trovato dovunque semplicemente perchè quella è la esatta definizione teorica, che poi i vari termini vadano giocati politicamente è un altro paio di maniche.
MA COSA ME LO HAI CHIESTO A FARE ?


Se sei convinto che quella stronzata sia la "definizione fagiolara" uffficiale, ma ufficiale di chi ?.. perche' cosi' e' scritto e copia-incollato ovunque sulle pagine di internet italiote senza uno straccio di referenza.

Solo a titolo di curiosita' sono andato a vedere quei link , e le relative date di pubblicazione su internet.

Se scrivi "avanzo primario" le pagine che escono si ricopiano tutte a vicenda. Peccato che la paginetta internettiana che citi tu... nel tag "sotto la lente" .... del sito "borsaitaliota.it" PORTI LA DATA 30 LUGLIO ( 2009 o 2010 ) visto che il grafico sotto arriva fino al 2009. E LA VOCE DI FAGIOLIPEDIA da cui e' copiata e' stata creata il 5 Febbraio 2008!


Ed il testo copia_incollato e senza riferimenti bibliografici di sorta SIA UGUALE !


Citazione:[b]FAGIOLIPEDIA : [i]∆BM è la parte di spesa pubblica finanziata con emissione di base monetaria
[/b][/i]
Citazione:[i]RUTTOITALIANO.IT : e la parte di spesa pubblica finanziata con emissione di base monetaria.
[/i]

Un sostanza un capolavoro di disseminazione di stronzate.


La stessa identica definizione... anzi .. copiata integralmente la trovi anche sugli altri siti copia-incollatori


WWW.MACROECONOMIA.IT
Citazione:[b]avanzo primario[/b] del bilancio statale altro non e' che la differenza fra la spesa pubblica e le entrate tributarie e extra-tributarie esclusi gli interessi da pagare sul debito.
In altre parole l’avanzo primario è la somma disponibile per pagare gli interessi sul debito pubblico (BOT, CCT, ecc.) ed eventualmente per ridurre questo debito.
La formula dell'avanzo primario è la seguente AP = G – T – ∆BM, dove appunto G
è la spesa pubblica; T sono le entrate tributarie ed extra-tributarie; ∆BM è la parte di deficit primario finanziata con emissione di base monetaria.

Se la formula di cui sopra assume saldo positivo, non si parla di avanzo ma di [b]disavanzo primario[/b], ovvero di deficit.
ETC ETC


Sono tutti copia e incollati .. e senza referenze bibliografiche... tutti ripetono pappagallescamente, le stesse cose.


CHI SCRIVE SU FAGIOLIPEDIA HA UNA RESPONSABILITA NELLA DISSEMINAZIONE DELLE CAZZATE ... ENORME !!

Detto questo mi sono veramente seccato di ripetere le stesse cose.

Ma fai un po' come ti pare...






[Immagine: star-spankled.gif]

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Messaggio: #39
RE: L'europa si sta suicidando (12-01-2012 02:52 da
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Mi hai detto che la definizione è una stronzata, e che tutti i siti che si trovano su Google sono copia-incolla. Mi daresti cortesemente un link a un sito economico prestigioso e affidabile, dove chiarirmi un po' le idee sulla questione?

Non pretenderai che mi studi un intero manuale, spero.
Intanto, buonanotte. Yawn
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Messaggio: #40
RE: L'europa si sta suicidando (12-01-2012 02:55 da
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(12-01-2012 02:52)alex Ha scritto:  Mi hai detto che la definizione è una stronzata, e che tutti i siti che si trovano su Google sono copia-incolla. Mi daresti cortesemente un link a un sito economico prestigioso e affidabile, dove chiarirmi un po' le idee sulla questione?

Non pretenderai che mi studi un intero manuale, spero.
Intanto, buonanotte. Yawn


SI

Pretendo che ti studi un manuale, e non solo uno magari.

Scusa la pretesa .. sai ...mavaff.... [Immagine: yawn.png]

Mr.Wolf ha modificato 12-01-2012 alle 11:22 questo post perché:

Bubbaldo, già una volta ti ho detto di non confondere la libertà di espressione con la libertà NEL MODO di esprimersi, ma vedo che sei duro di comprendonio.
Pertanto, ti avviso che alla prossima "uscita dalle righe", ti ritrovi nel trollaio, senza "se" e senza "ma". Già stai usando toni che sono fin troppo sopra le righe, e ringrazia la tolleranza di Alex, ma certi insulti (che non edito perchè restino visibili) non li ammettiamo, da parte di nessuno verso nessuno. Ok?
Pertanto, vediamo se capisci il senso, stavolta, o se preferisci ritrovarti in una gabbietta tutta tua.
A te la scelta.

[Immagine: star-spankled.gif]

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Messaggio: #41
RE: L'europa si sta suicidando (12-01-2012 03:33 da
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Siamo nervosetti, eh? Mean
Su wikipedia continueremo il pacato confronto, in un'altra occasione. Notte!
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Messaggio: #42
RE: L'europa si sta suicidando (17-01-2012 04:02 da
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(11-01-2012 03:35)alex Ha scritto:  Però... però....

tempo fa avevo sollevato quella questione del cosiddetto avanzo primario. Sulla povera e bistrattata wiki (che comunque ne sa molto più di quello che so io sul 99.5% degli argomenti a caso) trovo e non capisco:


Mi sa che il Claudio ci ha ragione: il bilancio è pari se le spese equivalgono alle entrate tributarie + l'emissione di base monetaria. Ergo, le spese NON dovrebbero essere tutte coperte dall'entrata tributaria.


Adesso ho capito qualcosa: che non ho capito. E' un progresso. Mi domando solo: con che faccia mi azzardo ad aprire il beccuccio su temi di economia, se questa cosa basilare mi è sempre sfuggita completamente????



Questo dettaglio non è sfuggito solo a te. La nostra ragione è stata compromessa prima dal sistema scolastico e poi da quello dell'informazione privilegiata (TV e giornali).

È il meccanismo della propaganda che non ti fa vedere le cose semplici, perché nessuno parla di cose semplici; gli economisti parlano di cose complicate e nessuno li capisce; i politici ripetono quello che sentono dai giornalisti e i giornalisti non sanno quasi mai di cosa parlano; poi, tra una complicazione e l'altra, infilano un luogo comune; quello è colto da tutti, perché è ripetuto e ripetuto, come il messaggio pubblicitario, come il condizionamento operante sui cani del dottor Pavlov.

La costruzione ideologica, come quella religiosa, funziona così; con la ripetizione; l'ideologia viene installata nel cervello e riempie gli spazi vuoti; poi le persone si battono per difendere, anche con toni aggressivi, le costruzioni mentali e credono veramente che stanno difendendo idee proprie.

Secondo me il problema non è se tornare o no alla lira Italiana o se la Grecia debba o no tornare alla sua moneta d'origine o se e quanto l'evasione fiscale sia una tragedia o un beneficio per il bilancio dello Stato italiano. Anche questo è un modo per accendere dibattiti tra fazioni: quella del sì e quella del no.

Desideravo solo far presente che l'EURO è stato imposto con la frode e che è stato imposto a Stati che tecnicamente non sono più Stati, perché sono privi di sovranità e di reali poteri di politica economica.

Citavo l'altra volta l'articolo primo della Costituzione dell'Ordinamento della Repubblica Italiana. Purtroppo non è tutto, questa è la vera tragedia e non il costo delle materie prime. Le istituzioni democratiche, il concetto stesso di democrazia, sono prese per il didietro; le élite al potere hanno il controllo di tutta la comunicazione; per la terza volta nello stesso secolo hanno tentato di impossessarsi del continente europeo ma stavolta senza sparare un colpo.

I capi di stato europei hanno abdicato la loro sovranità e non erano deputati a fare quello;

L'art. 11 della Costituzione recita: “L'Italia … consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

L'art. 11 della Costituzione consente limitazioni (non già cessioni) della sovranità nazionale.

Inoltre, la sovranità monetaria non è stata ceduta a condizioni di parità (le quote di partecipazione alla BCE non sono paritarie), vi fa parte anche la Banca d’Inghilterra che non fa parte dell’euro e partecipa alle decisioni di politica monetaria del nostro Stato, senza che lo Stato italiano possa in alcun modo interferire nella politica monetaria interna.

Ai pupi, "i politici", che illegittimamente hanno concesso la sovranità monetaria prima alla Banca d'Italia e poi alla BCE, dovrebbero essere contestati i reati previsti da questi due articoli del codice penale:

- 241 c.p: “Chiunque commette un fatto diretto a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l'indipendenza dello Stato, è punito con l'ergastolo”.

- 283 c.p.: "Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo con mezzi non consentiti dall'ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni".


Come vedi, la situazione è ben più seria e drammatica, proprio perché nessuno ne parla e tutti si comportano come se la pazzia di questi tempi fosse una cosa normale. Tutto quello che è successo faceva parte di un piano. Le liti di cortile fra destra e sinistra, l'effetto serra, il surriscaldamento del pianeta, i vaccini antinfluenzali, gli italiani che evadono il fisco, eccetera.. servono allo scopo: distrarre l'attenzione dal problema di fondo: il comune ladrocinio, o l'appropriazione indebita, di tutte le risorse economiche del continente.






(10-01-2012 20:38)Karma Ha scritto:  Leggo Claudio e non capisco.....
L'esempio delle 100 lire è talmente folle che non riesco proprio a collocarlo....
Perchè lo stato non stampa affatto 100 lire ogni anno!!!
Se non vuole far aumentare l' inflazione uno stato non stampa proprio niente!!!!
Mi sa che c'è bisogno di un poco di lezioni di storia monetaria (io conosco l'economia antica per motivi professionale e come ho scritto altrove non benissimo quella moderna, ma i principi sono gli stessi).
In origine gli stati battevano moneta cioè coniavano in oro, argento e bronzo. La loro ricchezza era data quindi dal possesso di quei metalli che venivano acquisito o direttamente in miniera o attraverso conquiste, guerre, ricatti ecc.... La moneta entrava in circolazione attraverso le spese dello stato o gli acquisti dei cittadini (ti porto il bracciale di nonna e tu stato lo squagli e ci fai monete che mi dai....).
La moneta si svalutava "annacquando il conio", cioè mettendo del rame dentro l' oro impoverendone la lega.
I cambi tra valute si facevano con la bilancia perchè è il peso e la lega che determinavano i rapporti di cambio.
Ad un certo punto si è iniziato a sostituire la moneta con la cartamoneta.... era più pratico. ma la cartamoneta era sempre convertibile in oro ed è stato così fino al 1977 quando l' ultima moneta convertibile (il dollaro) è stata unilateralmente dichiarata non più convertibile.
Le banche centrali avevano (e hanno ancora) delle riserve auree che servivano a garantire la covertibilità.
Se in cassaforte la banca d' italia ha un kilo d'oro ed emette 1000.000 di lire ogni lira in circolazione vale un milligrammo d'oro..... Ma se poi la banca stampa altre 100.000 lire ecco che la lira perde il 10% del suo valore.
Si chiama inflazione. Quindi non è vero che lo stato stampa annualmente denaro, lo fa solo per sostituire denaro che ritira perchè usurato. Questo è particolarmente vero per l' euro.... nel trattato ogni stato ha avuto la sua assegnazione di flottante e quella è rimasta dalla fissazione dei cambi (fase pre-euro).
Ma dopo il 1977 questo ancoraggio all' oro è caduto e quindi il cambio si basa sul mercato (che idea del cazzio... è la radice della crisi attuale) la moneta cioè è diventata una cosa che si vende e si compera esattamente come le patate. SE ho bisogno di petrolio devo comperare la moneta che vuole il signore che lo produce (nel 90% dei casi il dollaro). E' diventata quindi questa la causa dell' inflazione e non quella di stampare moneta.....
Mi fermo qui, una cosa alla volta, le alutre stupidagini che ha scritto Claudio le contesterò in altri post.

Sei lontano dalla verità come un falco lo è dal sole. Prendi nota delle nozioni che ti mancano e prova a farti spiegare anche le elementari regole di educazione.

Nel 1944 prima (accordi di Bretton Woods) e definitivamente nel 1971 (decisione di Nixon) la convertibilità della moneta in oro (il Gold Standard) fu cancellata.

L'inflazione è un problema che si supera con la crescita economica, la quale si ha con la politica monetaria.

I depositi aurei esistono ancora, sì; tuttavia non sono fisicamente stoccati "nella cassaforte della Banca d'Italia" come potresti immaginare tu.

Non riesco a capire cosa dici disordinatamente a proposito della crisi attuale.

L'attuale crisi economica mondiale inizia nel 2007, dopo almeno una decade di operazioni fraudolente scambiate fra questi soggetti, che in sostanza tengono in pugno l'intero mercato finanziario del mondo:
5 banche d’investimento: GOLDMAN SACHS, MORANG STANLEY, LEHMAN BROTHERS, MERRILL LYNCH, BEAR STEARNS;
2 conglomerati finanziari: CITIGROUP, JP MORGAN;
3 compagnie di assicurazioni sui titoli (securities insurance companies): AIG, MBIA, AMBAC;
e 3 agenzie di “rating”: MOODY’S, STANDARD & POOR’S, FITCH.

Questi gruppi erano legati tutti assieme da una sorta di catena alimentare della conversione in titoli negoziabili del debito…..le banche d’investimento combinavano migliaia di mutui e prestiti di vario genere, inclusi i finanziamenti per acquisti di automobili, le sovvenzioni agli studenti e i debiti delle carte di credito, per creare prodotti derivati complessi chiamati CDO, collateralized debt obligation…..

…….Dal 2000 al 2003 la massa di denaro dei debiti ipotecari contratti in un anno negli USA quasi quadruplica, passando da circa 1000 miliardi di dollari a circa 4000 miliardi di dollari. Dal 2000 in poi c’è un incremento massiccio dei contratti più rischiosi nel mondo del credito, i cosiddetti subprime, sui prestiti contratti da debitori considerati ad alto rischio; ma quando migliaia di questi subprime vengono combinati assieme per creare i CDO, molti di questi continuano a ricevere la valutazione tripla A, (AAA), cioè quella valutazione che si dà ai titoli rappresentativi dei contratti di quei debitori che presentano il minor rischio d’insolvenza. E sarebbe ben possibile creare prodotti derivati, che non necessariamente portano con sé certi rischi d’insolvenza, e che contengano clausole equivalenti a franchigia, ove ci sono limiti ai rischi che si possono assumere; ma non viene fatto. Le banche d’investimento preferiscono piuttosto i titoli di credito ad alto rischio, subprime loans, perché hanno alti tassi di interesse; questo fenomeno porta anche ad un aumento smodato di mutui e prestiti a strozzo, di debitori che vengono inseriti in costosi prestiti subprime anche se non sono cattivi pagatori e molti mutui vengono concessi a persone insolvibili e insolventi. Tutti gli incentivi offerti dagli istituti finanziari agli intermediari del credito sono basati sul richiamo al prodotto più profittevole: il debito a usura…..

Il 15 settembre 2008 la stampa privilegiata annuncia la bancarotta di Lehman Brothers e AIG; da qui a catena origina la crisi del pianeta.
Il costo di questa crisi fino all'anno scorso era di 30 milioni di disoccupati con il raddoppio del debito pubblico statunitense. Non si è trattato di un incidente; è il prodotto di un industria finanziaria non regolamentata e fuori controllo.
Claudio
Costituire Società Offshore in Paradisi Fiscali, difendersi dall'oppressione fiscale.
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Messaggio: #43
RE: L'europa si sta suicidando (17-01-2012 05:33 da
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(11-01-2012 19:45)Bubbaldo Ha scritto:  Ed il fatto che in tempi remoti ( mooolto prima dell'introduzione dell'euro) ci fossero dei geni che pensassero di coprire il disavanzo stampando carta straccia, non cambiava di una virgola il fatto che se il disavanzo se c'era restava, e non solo rimaneva lí a produrre danni in assenza di manovre correttive, ma si trascinava di anno in anno negli esercizi successivi ovviamente con l'aggravante che la moneta o se preferisci l'aggregato monetario M1 ( che con l'avanzo o disavanzo non c'entra nulla ) risultava sempre piu' deprezzata. Questo tipo di genialate difatti sono valse all' ItaGlia negli anni 70 una inflazione galoppante pesantissima a doppia cifra per uscire dalla quale sono occorsi quasi trentanni ... e tutto questo molto prima che subentrasse l'euro e la moneta unica.

Gli ultimi "stampaggi selvaggi" di carta moneta in itaGlia risalgono appunto agli anni 70.

Le banche centrali moderne non stampano carta moneta per capriccio come se fossero soldini del monopoli ma unicamente per ripristinare il flottante liquido che si va usurando e che viene ritirato, in modo che la carta in circolazione rimanga sempre sullo stesso livello, ogni nuova emissione e ogni ritiro dalla circolazione prevede la comunicazione statistica da parte della banca centrale al (FMI) Fondo Monetario Internazionale.

Oggi come oggi .. la liberta' di stampare carta moneta "a cappella" e' riservata unicamente a nazioni che non aderiscono ai protocolli del FMI .. stiamo parlando della Papuasia, del Burkina-faso o del Mandhokazzostan .. o di altre realta' del genere, che non sono parte del FMI, e non adottano i protocolli speciali e generali di disseminazione statistica delle informazioni.

A quei livelli puoi stampare quanta carta straccia ti pare ... si tratta di nazioncelle per lo piu' centroafricane o medio-orentali .. dove vige la miseria piu' nera e la carta moneta viene usata a pacchi per pulircisi il didietro .. se per quello .. se vuoi riaquisire la "sovranita monetaria" oltre che uscire dall'euro, si deve uscire dal consesso delle nazioni civilizzate occidentali, uscire dal Fondo Monetario Internazionale .. e poi mettersi a pregare qualche santo .. perche' in quelle condizioni l'accesso al mercato del debito e' praticamente impossibile... pero' sai che soddisfazione ti stampi tutta la carta straccia che vuoi .. anzi gia' che ci sei la elimini del tutto la moneta, per quel che serve a quel punto, passi ad un livello di sussistenza basato sul baratto.

L'alternativa e' quella.
Il ragionamento è lucido. Infatti, è vero che i pupi al governo in Italia negli anni 70 (ma anche negli anni 80) stampavano allegramente senza riuscire mai a risolvere il problema del disavanzo, del cui ammontare neppure sapevano con precisione, ed è vero che l'inflazione arrivava negli anni ottanta al 19%.

Ma, si perdevano allora 100 mila posti di lavoro all'anno? E la stabilità dei prezzi (già elevatissimi dall'origine dell'EURO) dei tempi moderni non dipenderà anche da una contrazione della domanda? Oggi si spende (parlo della spesa dei cittadini) meno rispetto a prima.

Il controllo del FMI sulla circolazione di "denaro contante" nel pianeta rivela una ulteriore cessione (illegale) di sovranità dello Stato ad enti extra-nazionali ed extra-territoriali. Come giustamente dici tu, la libertà di "stampare" "denaro contante", le nazioni del mondo dominato non l'hanno più; tale libertà è stata alienata e qualcuno se l'è presa. E la tua conclusione sulla inevitabilità di questo stato di sottomissione è anche tecnicamente condivisibile.

Purtroppo è vero che IMF e altri organi sovranazionali hanno spodestato il pianeta anche in quella parte ricca e felice che costituiva il mondo sviluppato. Però, indagando i singoli soggetti e le singole famiglie che comandano dietro al IMF, e vedendo che la direzione che han preso è la stessa che presero a suo tempo con l'America Latina, la prospettiva non è affatto accettabile. Possiamo essere obbligati a sopportare questa situazione, visto che non vediamo alternative, ma non è detto che dobbiamo accettarla.
Claudio
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Messaggio: #44
RE: L'europa si sta suicidando (17-01-2012 19:21 da
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Citazione:Desideravo solo far presente che l'EURO è stato imposto con la frode e che è stato imposto a Stati che tecnicamente non sono più Stati, perché sono privi di sovranità e di reali poteri di politica economica.

E' molto opinabile che l'euro sia stato imposto con la frode, l'articolo 11 lo stravolgi a tuo vantaggio.

In realtà in un processo federalista come è quello europeo la cessione progressiva di sovranità è assolutamente inevitabile ed auspicabile.

E non è vero che gli stati europei sono privi di sovranità in politica economica, se così fosse Merkel non potrebbe fare ciò che fa danneggiandoci.

E' vero piuttosto il contrario cioè che quella parte di sovranità economica a cui gli stati hanno rinunciato col trattato di maastrict non è stata attribuita al soggetto che doveva esercitarla cioè la BCE.

E' questo il motivo della crisi del debito europea, pur in presenza di economie con solidi fondamentali.

Concordo sul fatto che stampa e opinione pubblica sono totalmente fuori strada e corrono dietro a chimere come lo spred o il debito.
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Messaggio: #45
RE: L'europa si sta suicidando (18-01-2012 04:02 da
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(10-01-2012 16:11)Yog Ha scritto:  Alcune domande banali da non esperto del settore.
Lo stato che stampa quelle 100 lire come le mette a bilancio? Sono un debito? Allora forse non è vero che le inventa ma le inventa la banca centrale. La banca centrale come le mette a bilancio?

Di solito per quel poco che so di bilanci, ed è veramente poco, c'è sempre un equilibrio, interno a ciascun bilancio e fra bilanci (cioè se una ditta compra da un'altra, la somma registrata sarà in ingresso per uno ed in uscita per l'altra). La stampa di moneta sembrerebbe un'eccezione, è così?


In uno stato a moneta sovrana, sì, le inventa la banca centrale; è lo stato che le comanda di inventarsele.

Non parliamo solo di banconote di carta, intendiamo il denaro contante in genere, anche quello inventato con gli impulsi elettronici dalle banche, che costituisce più dell'80% del denaro contante.

La banca centrale Italiana - L'Italia non è più uno Stato a moneta sovrana dal 2002 - inserisce il dato fra le passività dello stato patrimoniale (Vedi Allegato il Bilancio della Banca d'Italia del 2010 ).

Come giustamente dici tu, la voce in passivo viene numericamente compensata da tutte le voci in attivo dello Stato Patrimoniale che si riferiscono genericamente ad operazioni di politica monetaria.

Nota che la Banca d'Italia consegue un UTILE NETTO DA RIPARTIRE che è un reddito d'esercizio da attività produttive; tanto è vero che ci paga sopra un bel salasso fiscale del 52%. E però non mi farei suggestionare dall'euforia dei "signoraggisti". Si tratta di un importo ridicolo in confronto alle centinaia di miliardi di Euro che sono stati sottratti all'Italia in questi 5 anni.

Il vero problema è che, tolta la sovranità monetaria, lo Stato non ha potere per fare nulla in politica economica. Naturalmente può continuare a finanziare l'industria bellica europea per 22 miliardi all'anno (quanto è il l totale di due finanziarie?), oppure può vendere la sua riserva aurea di 2400 tonnellate, se gli viene permesso dai padroni del sistema monetario mondiale. Ma non ha poteri per influenzare la crescita dell'econmia interna.





(12-01-2012 02:52)alex Ha scritto:  Mi hai detto che la definizione è una stronzata, e che tutti i siti che si trovano su Google sono copia-incolla. Mi daresti cortesemente un link a un sito economico prestigioso e affidabile, dove chiarirmi un po' le idee sulla questione?

Non pretenderai che mi studi un intero manuale, spero.
Intanto, buonanotte. Yawn


In Italia mi è capitato un paio d'anni fa di sentire una voce sobria, quella del prof. Nino Galloni. Io cercherei i suoi video o i suoi libri sui motori di ricerca automatici; non ti preoccupare delle formule, i principi sono semplici. Starei lontano dalle scempiaggini de "il Sole 24 ore" o, peggio ancora, dalle sezioni economiche di "Repubblica" e del "Corriere".
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(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-01-2012 04:41 da claudio.)
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