| Ora è la volta della Spagna |
| Messaggio: #1 Ora è la volta della Spagna (17-11-2011 18:04 da ) |
| Una domanda: quale è il reale pericolo che l'unione Europea di disfi, l'euro veda la sua fine , ogni nazione riprenda la sua moneta ? Citazione:SPREAD BTP A 494 PUNTI; FRANCIA RECORD A 203 SPAGNA A UN PASSO DA QUOTA 500 - Lo spread Btp-Bund scende a 494 punti, mentre il differenziale tra i titoli decennali di Francia e Germania si è spinto fino al picco di 203 punti per poi oscillare a ridosso di quota 200, e quello della Spagna è a un passo dalla soglia dei 500 punti (a 497,1). Da segnalare anche il record dei credit default swaps sulla Francia: i contratti che misurano il rischio debito sovrano sono saliti di 11 punti base a 238 http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/...83080.html |
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| Messaggio: #2 RE: Ora è la volta della Spagna (17-11-2011 18:24 da ) |
(17-11-2011 18:04)Ninetta Ha scritto: Una domanda: quale è il reale pericolo che l'unione Europea di disfi, l'euro veda la sua fine , ogni nazione riprenda la sua moneta ? Ma complimentoni.. quanto sei ottimista Ninetta ! Ma cosa hai mangiato ... pane e ottimismo .. stamattina ? Comunque non ti preoccupare Nina.. l' EU non si disfa.. nonostante il disfattismo imperante in toscana, al massimo direi se non lasciano operare in tranquillita' e pace il governo del professor Mario Monti et colleghi, che e' ottimo ed eccellente inducendolo a lasciare anzitempo .. dicevo al massimo nel caso in cui gli italioti bananas continuassero a comportarsi da perfetti coglioni e a crear problemi anche al nuovo esecutivo allora l' itaGlia verrá sbattuta a calci nel didietro fuori dall' area Euro.. e direi che gli italioti in particolar modo i bananas se lo meritano. Salutoni Per tirarti su ...cara Ninetta.. beccati un po' di buona musica.. cosi ti rilassi e ti torna l'ottimismo ! Gaudeamus igitur Juvenes dum sumus Post jucundam juventutem Post molestam senectutem Nos habebit humus. Vivat academia Vivant professores Vivat membrum quodlibet Vivat membra quaelibet Semper sint in flore ! |
![]() "Always bear in mind that your own resolution to succeed is more important than any one thing" Abraham Lincoln |
| (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 17-11-2011 18:33 da Bubbaldo.) |
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| Messaggio: #3 RE: Ora è la volta della Spagna (17-11-2011 20:32 da ) |
| Ora che abbiamo in parte archiviato l' incubo Berlusca possiamo ben dare uno sguardo a cosa succede nel mondo. Io un' idea me la sono fatta. Ci sono in giro enormi capitali liquidi derivati dalla crisi americana di 3 anni fa e questi capitali fuggiti stanno cercando un approdo. Sono capitali nati dalla speculazione e si alimentano di speculazione. La speculazione ha preso di mira i debiti pubblici europei e l' obbiettivo è quello di ricavarne interessi alti a lungo periodo. Quelli attuali non vanno bene per chi era abituato a lucrare interessi come quelli dei mutui subprime. Di fronte a questa manovra, che non è orchestrata da qualcuno in particolare, ma che si alimenta da se, proprio come i fenomeni migratori, l'europa nel suo insieme, col direttorio Merkel Sarcosy ha fatto solo cazzate. Non ha fatto gli eurobond e non ha posto nessun limite alla speculazione, inoltre la banca europea non ha il potere delle altre banche nazionali come la FED americana e quindi non può intervenire in difesa della sua moneta. Un ammortizzatore banale sarebbe la svalutazione, cioè i tassi salgono, la banca europea stampa moneta e quindi le cose restano più o meno invariate, questo altre banche possono farlo, ma la banca europea no. Quindi la situazione non si sblocca per colpa nostra cioè degli europei e politicamente va detto che è l'europa della destre qualla che c'è adesso e che ha in piccolo gli stessi difetti della destra berlusconiana. Per ultimo faccio notare l' impostanza del debito pubblico. Si avete letto bene, il debito pubblico, soprattutto se non è spropositato come quello italiano è un fattore molto positivo nell' economia non solo di uno stato ma anche dell' europa. Rappresenta infatti l' impiego privilegiato per i risparmi dei cittadini garantendogli una sicurezza di rendimento ed una stabilità che nessun altro investimento potrebbe dargli, in assenza di titoli pubblici anche i piccoli risparmiatori sarebbero costretti ad investire in borsa o a tenere i soldi in banca o a tesaurizzare in modo sterile con l' oro col rischio di perdere i risparmi e di rendere volatile la ricchezza. Contemporaneamente il debito pubblico serve a far girare l'economia indirizzando i soldi raccolti verso attività non solo scialmente utili ma anche garantendo finanziamenti a settori strategici che non sarebbero mai finanziati per iniziativa privata. L'attacco al debito pubblico è quindi una spinta verso l'anarchia e il capitalismo selvaggio; per certo versi è la coda dell' iperliberismo e dell'antistatalismo che ha caratterizzato la politica mondiale negli ultimi 20 anni del 900. |
| http://www.karmapolitico.ilcannocchiale.it |
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