| Il significato di questa sezione |
| Messaggio: #1 Il significato di questa sezione (08-03-2009 19:32 da ) |
| Pochi sanno che, a far data dall'Unit? d'Italia sino agli anni '50 del novecento, ben ventiquattro milioni di italiani hanno varcato i confini nazionali |
| La situazione è grave, ma non seria |
| (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 08-03-2009 20:44 da Daniele.) |
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| Messaggio: #2 Re:Il significato di questa sezione (09-03-2009 11:19 da ) |
| I migranti, come ho accennato, non si direzionarono tutti verso una dimora fissa, la ricerca di una occupazione stabile. Alcuni preferirono fare i girovaghi. Le indagini dei corpi di polizia di Germania, Austria, Polonia, Romania, perfino Russia, evidenziano la presenza , non sempre gradita, a volte a mala pena tollerata, di " persone che coi loro animali infastidiscono i passanti, mostrando le abilit? loro e degli animali seco condotti" La vita dei girovaghi era decisamente grama: scarsi guadagni, incertezza nella possibilità di procacciarsi il cibo, problemi di incolumit? personale. Molti verranno rinvenuti morti; alcuni anche assassinati ad opera di ignoti. A farne le spese, in particolare modo, i fanciulli; spesso prestati dalle famiglie di origine agli orsanti, in cambio della promessa di cibo per i ragazzi e di qualche soldo alle famiglie a stagione conclusa. Dagli uffici anagrafe dei comuni della Valtaro e della Valceno ( Bedonia, Borgo val di Taro, Albareto, Compiano, Bardi) si evince come oltre il 20% dei fanciulli emigrati "imprestati" agli orsanti , non abbia fatto ritorno in patria. Alcuni furono considerati "dispersi"; di altri si ebbe notizia di morte certa. |
| La situazione è grave, ma non seria |
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| Messaggio: #3 Re:Il significato di questa sezione (09-03-2009 12:13 da ) |
| Il fenomeno migratorio nelle valli del Ceno e del Taro fu molto consistente, nel periodo 1861-2001. I dati del censimento dell'ISTAT, effettuato ad ogni primo anno del nuovo decennio ( ad eccezione degli anni della seconda guerra mondiale) mostra come, con vicende alterne ed anche in controtendenza per brevi periodi, il trend sia negativo. In alcuni paesi la popolazione si dimezza; in altri, addirittura, si riduce di tre quarti. (elaborazione grafica: Daniele, su dati ISTAT) |
| La situazione è grave, ma non seria |
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