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		<title><![CDATA[Notizie dall'Inferno - Forum - Tutti i forum]]></title>
		<link>http://www.forum-politico.org/</link>
		<description><![CDATA[Notizie dall'Inferno - Forum - http://www.forum-politico.org]]></description>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 04:41:04 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title><![CDATA[Semplicità]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4181.html</link>
			<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:08:07 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4181.html</guid>
			<description><![CDATA[ASCOLTA....IL VENTO RACCONTA<br />
<br />
Nel silenzio del mattino<br />
quando appena si intravede<br />
l'arco del sole nascente,<br />
quando gli stormi di pernici<br />
volano radenti il seminato,<br />
nel silenzio del giorno,<br />
se poni ascolto alla voce del vento<br />
sentirai mormorare <br />
storie du vita fantastiche.<br />
Son uomini passati sui monti<br />
molto prima di te<br />
narran vicende<br />
delle loro cadute<br />
delle dimenticate ribellioni<br />
nell'angusto perimetro<br />
del villaggio.<br />
Racconti<br />
filtrati dai rami<br />
di abetaie immense<br />
e modulati dall'intreccio,<br />
con voci di allodole<br />
e di gazze inafferrabili.<br />
Avvolti <br />
nelle spirali<br />
del vento impetuoso di montagna,<br />
inseguono il profumo<br />
dell'orizzonte alpino.<br />
A te che poni ascolto<br />
arrivano come fiabe antiche,<br />
racconti irreali <br />
nella frescura del mattino<br />
per costringerti a vivere<br />
almeno un giorno ancora<br />
sull'onda della loro <br />
incolpevole illusione<br />
<br />
(tratto la libro la Montagna di E. Dulevant) <br />
<br />
<img class="postimage" src="http://2.bp.blogspot.com/_1w2y5imjm3w/TJiXjGm3BBI/AAAAAAAAAb0/1Y4t2IhxCbI/s320/PICT0057+%28600+x+450%29.jpg_thumb.png" border="0" alt="[Immagine: PICT0057+%28600+x+450%29.jpg_thumb.png]" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[ASCOLTA....IL VENTO RACCONTA<br />
<br />
Nel silenzio del mattino<br />
quando appena si intravede<br />
l'arco del sole nascente,<br />
quando gli stormi di pernici<br />
volano radenti il seminato,<br />
nel silenzio del giorno,<br />
se poni ascolto alla voce del vento<br />
sentirai mormorare <br />
storie du vita fantastiche.<br />
Son uomini passati sui monti<br />
molto prima di te<br />
narran vicende<br />
delle loro cadute<br />
delle dimenticate ribellioni<br />
nell'angusto perimetro<br />
del villaggio.<br />
Racconti<br />
filtrati dai rami<br />
di abetaie immense<br />
e modulati dall'intreccio,<br />
con voci di allodole<br />
e di gazze inafferrabili.<br />
Avvolti <br />
nelle spirali<br />
del vento impetuoso di montagna,<br />
inseguono il profumo<br />
dell'orizzonte alpino.<br />
A te che poni ascolto<br />
arrivano come fiabe antiche,<br />
racconti irreali <br />
nella frescura del mattino<br />
per costringerti a vivere<br />
almeno un giorno ancora<br />
sull'onda della loro <br />
incolpevole illusione<br />
<br />
(tratto la libro la Montagna di E. Dulevant) <br />
<br />
<img class="postimage" src="http://2.bp.blogspot.com/_1w2y5imjm3w/TJiXjGm3BBI/AAAAAAAAAb0/1Y4t2IhxCbI/s320/PICT0057+%28600+x+450%29.jpg_thumb.png" border="0" alt="[Immagine: PICT0057+%28600+x+450%29.jpg_thumb.png]" />]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Leggende d'alpeggio]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4180.html</link>
			<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 08:58:02 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4180.html</guid>
			<description><![CDATA[Una volta all'alpeggio di Tsatellà c'era un pastore che portava il suo bestiame a pascolare sulle proprietà altrui.<br />
Un giorno arrivò una guardia campestre per levargli la contravvenzione : "Quanti manzi hai?" gli chiese.<br />
"CONTALI!" gli rispose il pastore. La guardia iniziò ma ad un certo punto restò bloccato col dito per aria. <br />
Passò così tutta la notte ed al mattino quando il pastore tornò gli disse: "se hai finito di contare puoi andartene" e liberò la guardia dal malocchio. Il poveretto appena poté muoversi partì di corsa dimenticando la multa.<br />
<br />
=================<br />
<br />
Il 2Ros dou Pitchè Mondo" monticava le mucche all'alpeggio di "Pro Sec". Una volta durante l'inverno le accompagnò all'abbeveratoio ma una, che era quasi alla fine della gravidanza, scappò. Si dice che ciò capiti sovente in questo periodo ma questa volta la mucca non si trovò più. Inutile ogni ricerca era sparita. Circa due mesi dopo due cacciatori partirono per una battuta di caccia al camoscio su a Variossa e qui videro sulla neve delle orme che dal racard (fabbricato di legno) di "Pro Sec" scendevano al torrente . Le seguirono fino al torrente pensando di trovare un camoscio, ma qui videro la mucca del "Ros duo Pitché Mondo" con il vitello!<br />
Era selvatico e dalla paura saltava come u n matto. Nel racard vi era del fieno. La mucca se ne era nutrita mangiandone un po' e per dissetarsi andava fino al torrente. Il vitello era sopravvissuto perché succhiava il latte della madre. La mucca venne presa mentre il vitello scomparve in una nube di fumo e fu mai più rivisto<br />
<br />
dal libro " La montagna" di E. Dulevant<br />
<br />
<br />
<br />
<img class="postimage" src="http://www.regione.vda.it/immagine.aspx?pk=6179" border="0" alt="[Immagine: immagine.aspx?pk=6179]" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Una volta all'alpeggio di Tsatellà c'era un pastore che portava il suo bestiame a pascolare sulle proprietà altrui.<br />
Un giorno arrivò una guardia campestre per levargli la contravvenzione : "Quanti manzi hai?" gli chiese.<br />
"CONTALI!" gli rispose il pastore. La guardia iniziò ma ad un certo punto restò bloccato col dito per aria. <br />
Passò così tutta la notte ed al mattino quando il pastore tornò gli disse: "se hai finito di contare puoi andartene" e liberò la guardia dal malocchio. Il poveretto appena poté muoversi partì di corsa dimenticando la multa.<br />
<br />
=================<br />
<br />
Il 2Ros dou Pitchè Mondo" monticava le mucche all'alpeggio di "Pro Sec". Una volta durante l'inverno le accompagnò all'abbeveratoio ma una, che era quasi alla fine della gravidanza, scappò. Si dice che ciò capiti sovente in questo periodo ma questa volta la mucca non si trovò più. Inutile ogni ricerca era sparita. Circa due mesi dopo due cacciatori partirono per una battuta di caccia al camoscio su a Variossa e qui videro sulla neve delle orme che dal racard (fabbricato di legno) di "Pro Sec" scendevano al torrente . Le seguirono fino al torrente pensando di trovare un camoscio, ma qui videro la mucca del "Ros duo Pitché Mondo" con il vitello!<br />
Era selvatico e dalla paura saltava come u n matto. Nel racard vi era del fieno. La mucca se ne era nutrita mangiandone un po' e per dissetarsi andava fino al torrente. Il vitello era sopravvissuto perché succhiava il latte della madre. La mucca venne presa mentre il vitello scomparve in una nube di fumo e fu mai più rivisto<br />
<br />
dal libro " La montagna" di E. Dulevant<br />
<br />
<br />
<br />
<img class="postimage" src="http://www.regione.vda.it/immagine.aspx?pk=6179" border="0" alt="[Immagine: immagine.aspx?pk=6179]" />]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Le serie storiche]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4179.html</link>
			<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 08:28:38 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4179.html</guid>
			<description><![CDATA[Vi è mai capitato di seguire in radio ( RAI Uno) la rubrica "Gli Affari"?<br />
Difficile capirci qualcosa: un giorno ti dicono che va tutto bene, perchè l'indice Mib guadagna lo 0,8%; il giorno dopo ti raccontano che va tutto male perchè la borsa perde lo 0,20%.<br />
Ora, se non vengono forniti elementi di giudizio su un periodo piu' lungo, è difficile rendersi conto, di giorno in giorno, di come vadano le cose.<br />
Dunque servono quelle che sono chiamate le "serie storiche". E' solo con esse che è possibile valutare l'andamento(trend) di un fenomeno.<br />
<br />
Una volta, negli ospedali, ai piedi del letto dei pazienti, c'era la tabella del rilievo delle temperature corporee.<br />
Ogni giorno, piu' volte al giorno, veniva prelevata la temperatura e segnata sul grafico. In questo modo i medici potevano vedere se il fenomeno fosse in crescita o in diminuizione oppure stazionario.<br />
<br />
Questa constatazione si può estendere un pò a tutti i fatti della vita.<br />
Se la gente si abituasse a ragionare sul medio-lungo periodo e non guardasse semplicemente la quotidianità, allora si renderebbe conto che non tutto è come viene riportato ( interessatamente) dai media o da qualche partito.<br />
Per esempio, se guardiamo le serie storiche relative alla tendenza alla crescita della statura nei maschi ( fonte: ISTAT su dati forniti dalla Sanità Militare, coscritti alla leva, anni 1865-2002) ci accorgiamo come la statura sia cresciuta, in media, di ben 8 centimetri dall'Unità d'Italia ai giorni nostri.<br />
Nel 1865 solo il 4% della popolazione maschile superava i 180 cm. di altezza. Ora è piu' del 20%<br />
Dunque possiamo concludere, ragionevolmente, che l'altezza degli italiani è in crescita.<br />
<br />
Se prendiamo, per esempio, le serie storiche della criminalità in Italia: delitti contro la persona e il patrimonio, sempre in un arco temporale significativamente lungo, ci accorgiamo che i delitti gravi ( omicidi, rapina a mano armata) sono diminuiti drasticamente; mentre sono in lieve aumento stupri e piccoli reati ( scippo, truffe ecc.)<br />
Stiamo parlando comunque di variazioni minime per ogni 100.000 abitanti.<br />
Eppure, senza alcun conforto dei numeri, ciò basta per aumentare l'insicurezza percepita.<br />
Senso di insicurezza che è montato ad arte, da chi ha colto un elemento di "marketing" su cui costruire la propria "offerta" politica: basta con gli immigrati, militari nelle città ecc.<br />
<br />
Se noi sottoponiamo i dati a test statistici secondo lo schema: criminalità nelle città ( prima)-----&gt; azione correttiva ( militari di ronda)--------&gt; criminalità nelle città ( dopo), possiamo notare che le differenze non danno risultati apprezzabili; ergo le "ronde" hanno avuto solo un effetto placebo; mentre il trend della criminalità è del tutto avulso da questi presunti deterrenti.<br />
Un esempio tipico è Roma dove, a ben guardare, delitti gravi contro la persona sono aumentati con la Giunta Alemanno, rispetto a quelli con la Giunta Veltroni.<br />
Sarebbe sciocco dire che la colpa è di Alemanno, così come è stato sciocco e pretestuoso dire che la colpa fu di Veltroni.<br />
Siccome non esiste senso della misura e, men che meno, valutazione delle serie storiche, un efferato delitto sotto casa ripropone il tema della sicurezza nelle città; senza calcolare che quel delitto, in rapporto ad una popolazione di quattro milioni di cittadini , rappresenta lo 0,00....% Una percentuale infima, casuale e fisiologica in una grande città.<br />
<br />
Il cittadino, di suo, difficilmente farà queste valutazioni ma la politica, in proposito , dovrebbe dimostrare piu' serietà. La stessa scuola dovrebbe fornire una formazione di tipo "sistemico" agli allievi, in modo che essi imparino ad inquadrare i fenomeni e dare loro il giusto peso entro un periodo storico determinato.<br />
Non facendo questo tutto diventa opinabile ed è facilissimo scadere nel procurato allarme.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Vi è mai capitato di seguire in radio ( RAI Uno) la rubrica "Gli Affari"?<br />
Difficile capirci qualcosa: un giorno ti dicono che va tutto bene, perchè l'indice Mib guadagna lo 0,8%; il giorno dopo ti raccontano che va tutto male perchè la borsa perde lo 0,20%.<br />
Ora, se non vengono forniti elementi di giudizio su un periodo piu' lungo, è difficile rendersi conto, di giorno in giorno, di come vadano le cose.<br />
Dunque servono quelle che sono chiamate le "serie storiche". E' solo con esse che è possibile valutare l'andamento(trend) di un fenomeno.<br />
<br />
Una volta, negli ospedali, ai piedi del letto dei pazienti, c'era la tabella del rilievo delle temperature corporee.<br />
Ogni giorno, piu' volte al giorno, veniva prelevata la temperatura e segnata sul grafico. In questo modo i medici potevano vedere se il fenomeno fosse in crescita o in diminuizione oppure stazionario.<br />
<br />
Questa constatazione si può estendere un pò a tutti i fatti della vita.<br />
Se la gente si abituasse a ragionare sul medio-lungo periodo e non guardasse semplicemente la quotidianità, allora si renderebbe conto che non tutto è come viene riportato ( interessatamente) dai media o da qualche partito.<br />
Per esempio, se guardiamo le serie storiche relative alla tendenza alla crescita della statura nei maschi ( fonte: ISTAT su dati forniti dalla Sanità Militare, coscritti alla leva, anni 1865-2002) ci accorgiamo come la statura sia cresciuta, in media, di ben 8 centimetri dall'Unità d'Italia ai giorni nostri.<br />
Nel 1865 solo il 4% della popolazione maschile superava i 180 cm. di altezza. Ora è piu' del 20%<br />
Dunque possiamo concludere, ragionevolmente, che l'altezza degli italiani è in crescita.<br />
<br />
Se prendiamo, per esempio, le serie storiche della criminalità in Italia: delitti contro la persona e il patrimonio, sempre in un arco temporale significativamente lungo, ci accorgiamo che i delitti gravi ( omicidi, rapina a mano armata) sono diminuiti drasticamente; mentre sono in lieve aumento stupri e piccoli reati ( scippo, truffe ecc.)<br />
Stiamo parlando comunque di variazioni minime per ogni 100.000 abitanti.<br />
Eppure, senza alcun conforto dei numeri, ciò basta per aumentare l'insicurezza percepita.<br />
Senso di insicurezza che è montato ad arte, da chi ha colto un elemento di "marketing" su cui costruire la propria "offerta" politica: basta con gli immigrati, militari nelle città ecc.<br />
<br />
Se noi sottoponiamo i dati a test statistici secondo lo schema: criminalità nelle città ( prima)-----&gt; azione correttiva ( militari di ronda)--------&gt; criminalità nelle città ( dopo), possiamo notare che le differenze non danno risultati apprezzabili; ergo le "ronde" hanno avuto solo un effetto placebo; mentre il trend della criminalità è del tutto avulso da questi presunti deterrenti.<br />
Un esempio tipico è Roma dove, a ben guardare, delitti gravi contro la persona sono aumentati con la Giunta Alemanno, rispetto a quelli con la Giunta Veltroni.<br />
Sarebbe sciocco dire che la colpa è di Alemanno, così come è stato sciocco e pretestuoso dire che la colpa fu di Veltroni.<br />
Siccome non esiste senso della misura e, men che meno, valutazione delle serie storiche, un efferato delitto sotto casa ripropone il tema della sicurezza nelle città; senza calcolare che quel delitto, in rapporto ad una popolazione di quattro milioni di cittadini , rappresenta lo 0,00....% Una percentuale infima, casuale e fisiologica in una grande città.<br />
<br />
Il cittadino, di suo, difficilmente farà queste valutazioni ma la politica, in proposito , dovrebbe dimostrare piu' serietà. La stessa scuola dovrebbe fornire una formazione di tipo "sistemico" agli allievi, in modo che essi imparino ad inquadrare i fenomeni e dare loro il giusto peso entro un periodo storico determinato.<br />
Non facendo questo tutto diventa opinabile ed è facilissimo scadere nel procurato allarme.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[vento di scissione nel PD]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4178.html</link>
			<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 20:03:14 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4178.html</guid>
			<description><![CDATA[Tra le quattro mura del quartier generale del Pd la parola «scissione» <br />
non è più un tabù. Rosy Bindi, che ha fiutato le mosse di quella parte <br />
del partito che lavora per riproporre Mario Monti a Palazzo Chigi dopo i<br />
2013, ha abbandonato l’assemblea del gruppo parlamentare del partito <br />
pronunciando parole chiarissime: «Un anno e mezzo di Monti è più che <br />
sufficiente».<br />
<br />
	<span style="font-weight: bold;">DIVISI TRA CHI VUOLE MONTI E CHI NO.</span> Le parole del <br />
presidente dell’Assemblea nazionale del Pd dimostrano l’inconciliabilità<br />
delle due posizioni che convivono dentro i Democratici con sempre <br />
maggiore difficoltà.<br />
<br />
	Quella dei grancoalizionisti (<a href="http://www.lettera43.it/politica/40590/il-futuro-di-pdl-e-pd-si-decide-a-palermo.htm" target="_blank">nel gruppo ci sono Veltroni, Letta e Casini</a>)<br />
che puntano a blindare la riforma elettorale ispano-tedesca, che <br />
infatti consente alle forze politiche di scegliere l’inquilino di <br />
Palazzo Chigi dopo le elezioni (il principale candidato è sempre <br />
SuperMario).<br />
<br />
	E quella di chi tifa per il centrosinistra classico, che difende a spada tratta l’attuale bipolarismo.<br />
<br />
	La Bindi, che con Bersani fa parte della seconda scuola di pensiero, <br />
infatti prende di mira la legge elettorale al centro del dialogo tra <br />
Pdl, Pd e Terzo Polo. «Se è' questo l'accordo», è l’argomentazione di <br />
Rosy, «allora è contrario alla nostra storia e alle deliberazioni del <br />
nostro partito, che verrebbe così mortificato in maniera inaccettabile».<br />
<br />
	È impossibile che la frattura interna venga ricomposta senza far <br />
ricorso a una guerra. E le posizioni tra le parti sono troppo distanti <br />
perché un congresso faccia chiarezza. Facile insomma arrivare a quella <br />
parola lì, «scissione». Soprattutto di fronte all’esplodere di uno <br />
scontro che può mettere Monti e Bersani da due parti opposte della <br />
barricata.<br />
<br />
	Il presidente del Consiglio, il 20 febbraio, ha detto chiaro e tondo che l’esecutivo punta ad approvare la riforma del <a href="http://www.lettera43.it/economia/finanza/40463/lavoro-monti-fa-il-duro.htm" target="_blank">welfare anche senza la firma dei sindacati.</a><br />
<br />
	<span style="font-weight: bold;">UNITÀ A RISCHIO SULLA RIFORMA DEL LAVORO.</span> E il leader <br />
del Pd, a ventiquattr’ore di distanza, gli ha opposto un secco no. «Non <br />
condivido Monti quando parla di riforma senza accordo», è il senso del <br />
messaggio che il leader del Pd ha affidato a <a href="http://www.lettera43.it/cronaca/40739/lavoro-bersani-senza-intesa-il-si-del-pd-incerto.htm" target="_blank">un’intervista al <span style="font-style: italic;">Tg3</span></a>.<br />
<br />
	Domanda: che cosa succederebbe se alla fine il governo si presentasse <br />
tra un mese alle Camere con una riforma del mercato del lavoro non <br />
sottoscritta anche dalla Cgil?<br />
<br />
	Succederebbe, tanto per fare un esempio, che i deputati e i senatori <br />
dell’ala sinistra del Pd potrebbero addirittura negare il sostegno al <br />
provvedimento anche se sullo stesso il tandem Monti-Fornero ponesse la <br />
fiducia. E gli effetti collaterali dello scontro, a quel punto, <br />
diverrebbero incalcolabili. Con ricadute sull’interno sistema politico.<br />
<br />
Martedì, 21 Febbraio 2012 <br />
<br />
<a href="http://www.lettera43.it/politica/40748/pd-vento-di-scissione.htm" target="_blank">http://www.lettera43.it/politica/40748/p...ssione.htm</a><br />
<br />
QUI LA CONFERMA DELLA POSIZIONE DI BERSANI..........<br />
<br />
<a href="http://www.lettera43.it/cronaca/40739/lavoro-bersani-senza-intesa-il-si-del-pd-incerto.htm" target="_blank">http://www.lettera43.it/cronaca/40739/la...ncerto.htm</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Tra le quattro mura del quartier generale del Pd la parola «scissione» <br />
non è più un tabù. Rosy Bindi, che ha fiutato le mosse di quella parte <br />
del partito che lavora per riproporre Mario Monti a Palazzo Chigi dopo i<br />
2013, ha abbandonato l’assemblea del gruppo parlamentare del partito <br />
pronunciando parole chiarissime: «Un anno e mezzo di Monti è più che <br />
sufficiente».<br />
<br />
	<span style="font-weight: bold;">DIVISI TRA CHI VUOLE MONTI E CHI NO.</span> Le parole del <br />
presidente dell’Assemblea nazionale del Pd dimostrano l’inconciliabilità<br />
delle due posizioni che convivono dentro i Democratici con sempre <br />
maggiore difficoltà.<br />
<br />
	Quella dei grancoalizionisti (<a href="http://www.lettera43.it/politica/40590/il-futuro-di-pdl-e-pd-si-decide-a-palermo.htm" target="_blank">nel gruppo ci sono Veltroni, Letta e Casini</a>)<br />
che puntano a blindare la riforma elettorale ispano-tedesca, che <br />
infatti consente alle forze politiche di scegliere l’inquilino di <br />
Palazzo Chigi dopo le elezioni (il principale candidato è sempre <br />
SuperMario).<br />
<br />
	E quella di chi tifa per il centrosinistra classico, che difende a spada tratta l’attuale bipolarismo.<br />
<br />
	La Bindi, che con Bersani fa parte della seconda scuola di pensiero, <br />
infatti prende di mira la legge elettorale al centro del dialogo tra <br />
Pdl, Pd e Terzo Polo. «Se è' questo l'accordo», è l’argomentazione di <br />
Rosy, «allora è contrario alla nostra storia e alle deliberazioni del <br />
nostro partito, che verrebbe così mortificato in maniera inaccettabile».<br />
<br />
	È impossibile che la frattura interna venga ricomposta senza far <br />
ricorso a una guerra. E le posizioni tra le parti sono troppo distanti <br />
perché un congresso faccia chiarezza. Facile insomma arrivare a quella <br />
parola lì, «scissione». Soprattutto di fronte all’esplodere di uno <br />
scontro che può mettere Monti e Bersani da due parti opposte della <br />
barricata.<br />
<br />
	Il presidente del Consiglio, il 20 febbraio, ha detto chiaro e tondo che l’esecutivo punta ad approvare la riforma del <a href="http://www.lettera43.it/economia/finanza/40463/lavoro-monti-fa-il-duro.htm" target="_blank">welfare anche senza la firma dei sindacati.</a><br />
<br />
	<span style="font-weight: bold;">UNITÀ A RISCHIO SULLA RIFORMA DEL LAVORO.</span> E il leader <br />
del Pd, a ventiquattr’ore di distanza, gli ha opposto un secco no. «Non <br />
condivido Monti quando parla di riforma senza accordo», è il senso del <br />
messaggio che il leader del Pd ha affidato a <a href="http://www.lettera43.it/cronaca/40739/lavoro-bersani-senza-intesa-il-si-del-pd-incerto.htm" target="_blank">un’intervista al <span style="font-style: italic;">Tg3</span></a>.<br />
<br />
	Domanda: che cosa succederebbe se alla fine il governo si presentasse <br />
tra un mese alle Camere con una riforma del mercato del lavoro non <br />
sottoscritta anche dalla Cgil?<br />
<br />
	Succederebbe, tanto per fare un esempio, che i deputati e i senatori <br />
dell’ala sinistra del Pd potrebbero addirittura negare il sostegno al <br />
provvedimento anche se sullo stesso il tandem Monti-Fornero ponesse la <br />
fiducia. E gli effetti collaterali dello scontro, a quel punto, <br />
diverrebbero incalcolabili. Con ricadute sull’interno sistema politico.<br />
<br />
Martedì, 21 Febbraio 2012 <br />
<br />
<a href="http://www.lettera43.it/politica/40748/pd-vento-di-scissione.htm" target="_blank">http://www.lettera43.it/politica/40748/p...ssione.htm</a><br />
<br />
QUI LA CONFERMA DELLA POSIZIONE DI BERSANI..........<br />
<br />
<a href="http://www.lettera43.it/cronaca/40739/lavoro-bersani-senza-intesa-il-si-del-pd-incerto.htm" target="_blank">http://www.lettera43.it/cronaca/40739/la...ncerto.htm</a>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Quando il lavoro non é monotono]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4177.html</link>
			<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 16:56:12 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4177.html</guid>
			<description><![CDATA[<span style="font-family: Georgia;"><span style="font-size: medium;">Quando il nostro Presidente del Consiglio parla di lavoro monotono, si riferisce certamente a quei fortunati che mantengono il proprio posto di lavoro tutta la vita, percepiscono uno stipendio regolare, non sanno cosa sia la cassa integrazione, la messa in mobilità ,il licenziamento per riduzione del personale,il fallimento del datore di lavoro con la conseguente perdita dell'occupazione. Certo che fare il parlamentare, amministratore di finanziarie e banche, manager di stato deve essere tremendamente monotono. E se dopo decenni di noia costoro decidono di passare a un’occupazione differente sono costretti ad accettare iquidazioni e pensioni di fame! Diversa invece è la soddisfazione di chi per sopravvivere deve rinunciare ai diritti acquisiti con dura lotta dalle generazioni passate. Meno salario, niente maternità protetta,niente ferie, più straordinari non pagati, nessuna copertura assicurativa,ecc ecc.. In compenso però questo nuovo schiavismo permette ai lavoratori di avere una vita lavorativa molto dinamica e quindi di non annoiarsi per niente. Quando poi tanti giovani sono costretti a trasferirsi all’estero per trovare qualche opportunità di lavoro, compare una ministra che esercita all’università <span style="font-weight: bold;">assieme a marito e figlia </span>che sentenzia che i giovani vogliono trovare il lavoro sulla porta di casa. Ma per favore! </span></span><br />
<span style="font-family: Georgia;"><span style="font-size: medium;">Cari professori, dimenticate momentaneamente le vostre cattedre e immergetevi nella realtà del Paese. Gli italiani non hanno bisogno di prediche,ma di <span style="font-weight: bold;">riacquistare</span> <span style="font-weight: bold;">la fiducia</span> in un futuro migliore. Da ministri teorizzate di meno e cercate di capire le necessità degli italiani che quotidianamente devono affrontare enorme difficoltà di sopravvivenza.</span></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="font-family: Georgia;"><span style="font-size: medium;">Quando il nostro Presidente del Consiglio parla di lavoro monotono, si riferisce certamente a quei fortunati che mantengono il proprio posto di lavoro tutta la vita, percepiscono uno stipendio regolare, non sanno cosa sia la cassa integrazione, la messa in mobilità ,il licenziamento per riduzione del personale,il fallimento del datore di lavoro con la conseguente perdita dell'occupazione. Certo che fare il parlamentare, amministratore di finanziarie e banche, manager di stato deve essere tremendamente monotono. E se dopo decenni di noia costoro decidono di passare a un’occupazione differente sono costretti ad accettare iquidazioni e pensioni di fame! Diversa invece è la soddisfazione di chi per sopravvivere deve rinunciare ai diritti acquisiti con dura lotta dalle generazioni passate. Meno salario, niente maternità protetta,niente ferie, più straordinari non pagati, nessuna copertura assicurativa,ecc ecc.. In compenso però questo nuovo schiavismo permette ai lavoratori di avere una vita lavorativa molto dinamica e quindi di non annoiarsi per niente. Quando poi tanti giovani sono costretti a trasferirsi all’estero per trovare qualche opportunità di lavoro, compare una ministra che esercita all’università <span style="font-weight: bold;">assieme a marito e figlia </span>che sentenzia che i giovani vogliono trovare il lavoro sulla porta di casa. Ma per favore! </span></span><br />
<span style="font-family: Georgia;"><span style="font-size: medium;">Cari professori, dimenticate momentaneamente le vostre cattedre e immergetevi nella realtà del Paese. Gli italiani non hanno bisogno di prediche,ma di <span style="font-weight: bold;">riacquistare</span> <span style="font-weight: bold;">la fiducia</span> in un futuro migliore. Da ministri teorizzate di meno e cercate di capire le necessità degli italiani che quotidianamente devono affrontare enorme difficoltà di sopravvivenza.</span></span>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ecco i redditi dei ministri ]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4176.html</link>
			<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 13:53:07 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4176.html</guid>
			<description><![CDATA[<a href="http://www.corriere.it/economia/12_febbraio_21/online-redditi-ministri_776500d4-5c73-11e1-beff-3dad6e87678a.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/economia/12_febbr...678a.shtml</a><br />
<br />
E la Fornero quanto guadagna? <img class="postimage" src="images/smilies/uploaded/talktohand.png" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Talktohand" title="Talktohand" /> ero curioso]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.corriere.it/economia/12_febbraio_21/online-redditi-ministri_776500d4-5c73-11e1-beff-3dad6e87678a.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/economia/12_febbr...678a.shtml</a><br />
<br />
E la Fornero quanto guadagna? <img class="postimage" src="images/smilies/uploaded/talktohand.png" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Talktohand" title="Talktohand" /> ero curioso]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[...purificazione...]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4175.html</link>
			<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 11:56:25 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4175.html</guid>
			<description><![CDATA[<img class="postimage" src="http://a4.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/p480x480/417087_365506140141227_100000455319810_1292928_566648241_n.jpg" border="0" alt="[Immagine: 417087_365506140141227_100000455319810_1...8241_n.jpg]" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img class="postimage" src="http://a4.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/p480x480/417087_365506140141227_100000455319810_1292928_566648241_n.jpg" border="0" alt="[Immagine: 417087_365506140141227_100000455319810_1...8241_n.jpg]" />]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[chi vuol intendere......................]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4174.html</link>
			<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 20:58:42 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4174.html</guid>
			<description><![CDATA[<img class="postimage" src="https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/429192_3020734555855_1187404198_32578907_366795852_n.jpg" border="0" alt="[Immagine: 429192_3020734555855_1187404198_32578907...5852_n.jpg]" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img class="postimage" src="https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/429192_3020734555855_1187404198_32578907_366795852_n.jpg" border="0" alt="[Immagine: 429192_3020734555855_1187404198_32578907...5852_n.jpg]" />]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[web e libertà]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4173.html</link>
			<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 20:05:32 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4173.html</guid>
			<description><![CDATA[Vi segnalo un articolo interessante <a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/02/18/news/web_ombra-29873354/?ref=HREC2-44" target="_blank">http://www.repubblica.it/tecnologia/2012...f=HREC2-44</a> in fondo è l' uovo di colombo, applicare la logica dei personal computer ad una rete incui invece l' industria tenta sempre di rilanciare il modello centralista del main frame che qualcuno può accendere o spegnere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Vi segnalo un articolo interessante <a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/02/18/news/web_ombra-29873354/?ref=HREC2-44" target="_blank">http://www.repubblica.it/tecnologia/2012...f=HREC2-44</a> in fondo è l' uovo di colombo, applicare la logica dei personal computer ad una rete incui invece l' industria tenta sempre di rilanciare il modello centralista del main frame che qualcuno può accendere o spegnere.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[il mito della semplicità]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4172.html</link>
			<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 18:50:54 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4172.html</guid>
			<description><![CDATA[Per capire che ormai è solo un mito basta che apriate il cofano della vostra macchina.<br />
Laddove 30 anni fa avreste potuto distinguere vari componenti di un motore oggi trovate un agglomerato di scatole di plastica più o meno uguali del cui interno è difficile distinguere la funzione e se 30 anni fa avreste potuto regolare la carburazione con una pinza un cacciavite ed una chiave oggi avete bisogno di uno strumento elttronico da connettere alla centralina.<br />
L'automobile è solo una delle centinaia di macchine utensili che hanno sostituito utensili il cui uso era molto più semplice e intuitivo. Nulla quindi è ormai semplice e infatti il raggiungimento dell' età adulta aumenta costantemente perchè sono sempre di più le cose da imparare per vivere o anche sopravvivere.<br />
Il secolo passato con il suo progresso vorticoso ha fatto nascere una grande richiesta di semplicità e la profonda angoscia di non riuscire a dominare la tecnologia contemporanea perchè troppo complicata.<br />
Il nuovo secolo sta distribuendo risposte sbagliate e ingannevoli a questa attesa.<br />
Avete presente la apple? è una di quelle risposte. Usare un iphone o un ipad è una cosa veramente semplice, ma non si tratta affatto di oggetti semplici, al contrario si tratta di cose maledettamente complicate di cui l' utente normale non ha nemmeno idea.<br />
ma allora che alternative abbiamo? Una è tornare indietro e rinunciare ad usare cose che non capiamo e su cui non abbiamo potere, l'altra è imparare, imparare, imparare.<br />
Tra le due l' uomo moderno sembra invece abbia scelto la falsa semplicità, quella della apple.... quella che comporta la perdita del controllo sui nostri utensili.<br />
Poichè gli utensili sono una componente fondamentale della nostra vita alla fine sembra che abbiamo scelto di perdere il controllo della nostra vita. Vi meraviglia allora che ci sentiamo frustrati???]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Per capire che ormai è solo un mito basta che apriate il cofano della vostra macchina.<br />
Laddove 30 anni fa avreste potuto distinguere vari componenti di un motore oggi trovate un agglomerato di scatole di plastica più o meno uguali del cui interno è difficile distinguere la funzione e se 30 anni fa avreste potuto regolare la carburazione con una pinza un cacciavite ed una chiave oggi avete bisogno di uno strumento elttronico da connettere alla centralina.<br />
L'automobile è solo una delle centinaia di macchine utensili che hanno sostituito utensili il cui uso era molto più semplice e intuitivo. Nulla quindi è ormai semplice e infatti il raggiungimento dell' età adulta aumenta costantemente perchè sono sempre di più le cose da imparare per vivere o anche sopravvivere.<br />
Il secolo passato con il suo progresso vorticoso ha fatto nascere una grande richiesta di semplicità e la profonda angoscia di non riuscire a dominare la tecnologia contemporanea perchè troppo complicata.<br />
Il nuovo secolo sta distribuendo risposte sbagliate e ingannevoli a questa attesa.<br />
Avete presente la apple? è una di quelle risposte. Usare un iphone o un ipad è una cosa veramente semplice, ma non si tratta affatto di oggetti semplici, al contrario si tratta di cose maledettamente complicate di cui l' utente normale non ha nemmeno idea.<br />
ma allora che alternative abbiamo? Una è tornare indietro e rinunciare ad usare cose che non capiamo e su cui non abbiamo potere, l'altra è imparare, imparare, imparare.<br />
Tra le due l' uomo moderno sembra invece abbia scelto la falsa semplicità, quella della apple.... quella che comporta la perdita del controllo sui nostri utensili.<br />
Poichè gli utensili sono una componente fondamentale della nostra vita alla fine sembra che abbiamo scelto di perdere il controllo della nostra vita. Vi meraviglia allora che ci sentiamo frustrati???]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Monti: "il mio governo è a breve termine"]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4171.html</link>
			<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 15:28:18 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4171.html</guid>
			<description><![CDATA[Monti conferma a Milano che il suo governo durerà al massimo fino al marzo del 2013,lo definisce come una breve parentesi, e dipinge l'Italia come una nazione degna di ricevere un governo a lungo termine.<br />
Monti si esprime, anche , ottimista sulla fiducia ai partiti e al popolo italiano.<br />
<br />
Ma come sarà il dopo Monti, sarà possibile  una coalizione politica forte responsabile e matura perché il paese prosegua il cammino di ricostruzione iniziato dal governo Monti? E Berlsuconi sarà ancora un pericolo reale alle prossime elezioni?<br />
<br />
Inoltre il 2013 sarà anche l'anno in cui scade il mandato del presidente della repubblica: il popolo italiano, la politica italiana saranno in grado di affrontare tutto questo in maniera efficace e senza scossoni per il nostro già fragile sistema?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Monti conferma a Milano che il suo governo durerà al massimo fino al marzo del 2013,lo definisce come una breve parentesi, e dipinge l'Italia come una nazione degna di ricevere un governo a lungo termine.<br />
Monti si esprime, anche , ottimista sulla fiducia ai partiti e al popolo italiano.<br />
<br />
Ma come sarà il dopo Monti, sarà possibile  una coalizione politica forte responsabile e matura perché il paese prosegua il cammino di ricostruzione iniziato dal governo Monti? E Berlsuconi sarà ancora un pericolo reale alle prossime elezioni?<br />
<br />
Inoltre il 2013 sarà anche l'anno in cui scade il mandato del presidente della repubblica: il popolo italiano, la politica italiana saranno in grado di affrontare tutto questo in maniera efficace e senza scossoni per il nostro già fragile sistema?]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Sparliamo un poco del PD]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4169.html</link>
			<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 14:28:14 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4169.html</guid>
			<description><![CDATA[Ho passato ieri al seggio delle primarie per il segretario PD del Lazio.<br />
<a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/02/20/news/primarie_pd_gasbarra_segretario_hanno_votato_in_centodiecimila-30181249/" target="_blank">http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/0...-30181249/</a> <br />
Dico subito che trovo abbastanza assurdo che un partito faccia scegliere il segretario dai presunti elettori e non dagli iscritti, ma questa è storia vecchia.<br />
Nel mio seggio ha votato circa il 50% degli elettori del PD nelle stesse sezioni elettorali, un risultato decisamente apprezzabile dal punto di vista democratico e che ha seguito più o meno il risultato finale.<br />
Ma quello che mi ha molto deluso sono stati gli elettori oltre che il risultato.<br />
Non solo è stato scelto un uomo dell' apparato, sponsorizzato ufficialmente da Dalema e Veltroni, ma mi ha dato molto fastidio l'arrivo di intere cordate di elettori (per carità assolutamente legittime) col volantino prestampato che li istruiva su chi votare. Per giunta la maggior parte di questi ha rifiutato di lasciare l' indirizzo mail per ricevere informazioni dal partito, volevano solo votare escludendo qualsiasi ulteriore coinvolgimento. Moltissimi poi erano quelli che hanno votato soltanto per favorire qualcuno che conoscevano e che stava in lista per l'assemblea regionale. Qualcuno ha rifiutato di votare perchè essendo le liste divise per collegi non ha trovato nel suo collegio la persona che l'aveva mandato a votare.<br />
Il quadro generale è quello di un clientelismo diffuso (anche per cose senza valore apparente come un posto gratuito in una asseblea di partito che non ha certo un grande potere) in cui le idee contano molto poco e le persone, le correnti, i gruppi di potere contano molto di più.<br />
E la cosa più deprimente è che questo andazzo è più diffuso tra gli elettori che non tra gli iscritti del partito. Non si può rimproverare al partito di essere spaccato e diviso in potentati se questo è esattamente quello che propongono i suoi elettori. Anzi il partito ha il merito di porre tutti i candidati sullo stesso piano, ma se poi prevalgono tra gli elettori ottiche lottizzatrici (gasbarra era appoggiato da ben 4 liste al contrario degli altri candidati che ne avevano una ciascuno) c'è solo da prenderne democraticamente atto.<br />
Il difetto insomma è nel modo di pensare degli italiani e le regole democratiche non sono state in grado di correggere questa tendenza al clientelismo.<br />
E' una disgregazione sociale che è deprimente trovare anche all ' interno del partito che dovrebbe rappresentare una alternativa e una politica nuova.<br />
Ma la soluzione purtroppo non è scaricare la colpa sul PD come partito, sarebbe fin troppo facile se si riuscisse a trovare un partito in cui contano le idee, la soluzione è cambiare la testa degli italiani e questo richiederà molto più tempo e fatica che non trovare un nuovo partito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Ho passato ieri al seggio delle primarie per il segretario PD del Lazio.<br />
<a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/02/20/news/primarie_pd_gasbarra_segretario_hanno_votato_in_centodiecimila-30181249/" target="_blank">http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/0...-30181249/</a> <br />
Dico subito che trovo abbastanza assurdo che un partito faccia scegliere il segretario dai presunti elettori e non dagli iscritti, ma questa è storia vecchia.<br />
Nel mio seggio ha votato circa il 50% degli elettori del PD nelle stesse sezioni elettorali, un risultato decisamente apprezzabile dal punto di vista democratico e che ha seguito più o meno il risultato finale.<br />
Ma quello che mi ha molto deluso sono stati gli elettori oltre che il risultato.<br />
Non solo è stato scelto un uomo dell' apparato, sponsorizzato ufficialmente da Dalema e Veltroni, ma mi ha dato molto fastidio l'arrivo di intere cordate di elettori (per carità assolutamente legittime) col volantino prestampato che li istruiva su chi votare. Per giunta la maggior parte di questi ha rifiutato di lasciare l' indirizzo mail per ricevere informazioni dal partito, volevano solo votare escludendo qualsiasi ulteriore coinvolgimento. Moltissimi poi erano quelli che hanno votato soltanto per favorire qualcuno che conoscevano e che stava in lista per l'assemblea regionale. Qualcuno ha rifiutato di votare perchè essendo le liste divise per collegi non ha trovato nel suo collegio la persona che l'aveva mandato a votare.<br />
Il quadro generale è quello di un clientelismo diffuso (anche per cose senza valore apparente come un posto gratuito in una asseblea di partito che non ha certo un grande potere) in cui le idee contano molto poco e le persone, le correnti, i gruppi di potere contano molto di più.<br />
E la cosa più deprimente è che questo andazzo è più diffuso tra gli elettori che non tra gli iscritti del partito. Non si può rimproverare al partito di essere spaccato e diviso in potentati se questo è esattamente quello che propongono i suoi elettori. Anzi il partito ha il merito di porre tutti i candidati sullo stesso piano, ma se poi prevalgono tra gli elettori ottiche lottizzatrici (gasbarra era appoggiato da ben 4 liste al contrario degli altri candidati che ne avevano una ciascuno) c'è solo da prenderne democraticamente atto.<br />
Il difetto insomma è nel modo di pensare degli italiani e le regole democratiche non sono state in grado di correggere questa tendenza al clientelismo.<br />
E' una disgregazione sociale che è deprimente trovare anche all ' interno del partito che dovrebbe rappresentare una alternativa e una politica nuova.<br />
Ma la soluzione purtroppo non è scaricare la colpa sul PD come partito, sarebbe fin troppo facile se si riuscisse a trovare un partito in cui contano le idee, la soluzione è cambiare la testa degli italiani e questo richiederà molto più tempo e fatica che non trovare un nuovo partito.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Veltroni non è bruciato? ]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4168.html</link>
			<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 09:49:20 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4168.html</guid>
			<description><![CDATA[Sentivo stamane GR-Parlamento con il giornalista che diceva che il ventennio del dualismo pro o contro SB, è finito e che si apriva l'era della politica vera. <img class="postimage" src="images/smilies/uploaded/talktohand.png" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Talktohand" title="Talktohand" /> <br />
Vabbuò, come direbbe Schettino. <img class="postimage" src="images/smilies/smile.gif" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Smile" title="Smile" /><br />
 Però mi ha colpito il discorso riferito a Veltroni e la corrente dei Montiani, come non bastasse l'ennesima spaccatura del PD <img class="postimage" src="images/smilies/uploaded/talktohand.png" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Talktohand" title="Talktohand" /> <br />
Ma Veltroni non si è già bruciato? <br />
Pensate abbia qualche possibilità?<br />
E poi non c'è già il più forte Casini "politicamente parlando" che cavalca l'era Montiana?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sentivo stamane GR-Parlamento con il giornalista che diceva che il ventennio del dualismo pro o contro SB, è finito e che si apriva l'era della politica vera. <img class="postimage" src="images/smilies/uploaded/talktohand.png" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Talktohand" title="Talktohand" /> <br />
Vabbuò, come direbbe Schettino. <img class="postimage" src="images/smilies/smile.gif" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Smile" title="Smile" /><br />
 Però mi ha colpito il discorso riferito a Veltroni e la corrente dei Montiani, come non bastasse l'ennesima spaccatura del PD <img class="postimage" src="images/smilies/uploaded/talktohand.png" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Talktohand" title="Talktohand" /> <br />
Ma Veltroni non si è già bruciato? <br />
Pensate abbia qualche possibilità?<br />
E poi non c'è già il più forte Casini "politicamente parlando" che cavalca l'era Montiana?]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Viaggio nella povertà in Italia]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4167.html</link>
			<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 09:01:30 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4167.html</guid>
			<description><![CDATA[L'Italia, si sa, è fatta da tante Italie.<br />
Il dato piu' evidente della disparità lo si ha confrontando le cifre della povertà nelle varie regioni.<br />
La suddivisione della povertà avviene per fasce territoriali e non a "macchia di leopardo".<br />
Per cui si ha un'Italia del Nord, una del Centro e una del Sud.<br />
Il primo dato è che, piu' si scende al sud, piu' la povertà aumenta.<br />
Lo stacco è netto: si passa dal 3-4% di persone povere in Lombardia a oltre il 30% di persone povere in Sicilia.<br />
<br />
Non solo: è confermato il lemma secondo il quale chi è ricco tende a diventare sempre piu' ricco e chi è povero sempre piu' povero.<br />
Ma veniamo ai numeri.<br />
La tabella che segue ( fonte: ISTAT) mostra i dati della povertà suddivisa per regioni, negli anni 2002-2010.<br />
<hr />
Se aggreghiamo i dati secondo il metodo della cluster analysis, otteniamo tre cluster i cui centroidi ( il centro di gravità delle coordinate euclidee) restituisce lo spaccato nazionale della povertà, suddiviso per anni e consistenza.<br />
Il primo cluster riguarda l'Italia Meridionale; il secondo l'Italia Settentrionale e il terzo l'Italia Centrale.<br /><!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><img src="images/attachtypes/image.gif" border="0" alt=".png" />&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=206" target="_blank">Povertà_1.png</a> (Dimensione: 67,39 KB / Download: 57)
<!-- end: postbit_attachments_attachment --><br /><!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><img src="images/attachtypes/image.gif" border="0" alt=".png" />&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=207" target="_blank">Povertà_2.png</a> (Dimensione: 37,81 KB / Download: 55)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[L'Italia, si sa, è fatta da tante Italie.<br />
Il dato piu' evidente della disparità lo si ha confrontando le cifre della povertà nelle varie regioni.<br />
La suddivisione della povertà avviene per fasce territoriali e non a "macchia di leopardo".<br />
Per cui si ha un'Italia del Nord, una del Centro e una del Sud.<br />
Il primo dato è che, piu' si scende al sud, piu' la povertà aumenta.<br />
Lo stacco è netto: si passa dal 3-4% di persone povere in Lombardia a oltre il 30% di persone povere in Sicilia.<br />
<br />
Non solo: è confermato il lemma secondo il quale chi è ricco tende a diventare sempre piu' ricco e chi è povero sempre piu' povero.<br />
Ma veniamo ai numeri.<br />
La tabella che segue ( fonte: ISTAT) mostra i dati della povertà suddivisa per regioni, negli anni 2002-2010.<br />
<hr />
Se aggreghiamo i dati secondo il metodo della cluster analysis, otteniamo tre cluster i cui centroidi ( il centro di gravità delle coordinate euclidee) restituisce lo spaccato nazionale della povertà, suddiviso per anni e consistenza.<br />
Il primo cluster riguarda l'Italia Meridionale; il secondo l'Italia Settentrionale e il terzo l'Italia Centrale.<br /><!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><img src="images/attachtypes/image.gif" border="0" alt=".png" />&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=206" target="_blank">Povertà_1.png</a> (Dimensione: 67,39 KB / Download: 57)
<!-- end: postbit_attachments_attachment --><br /><!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><img src="images/attachtypes/image.gif" border="0" alt=".png" />&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=207" target="_blank">Povertà_2.png</a> (Dimensione: 37,81 KB / Download: 55)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[la pensione e la sanità....................]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4165.html</link>
			<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 13:08:42 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4165.html</guid>
			<description><![CDATA[<img class="postimage" src="http://3.bp.blogspot.com/-hPFLgdYA0FU/TuHekLA3weI/AAAAAAAAGNk/AY0HkoykbjE/s400/pensione.png" border="0" alt="[Immagine: pensione.png]" /> <br />
<br />
<img class="postimage" src="http://www.informatori.it/informatori/images/vigne.JPG" border="0" alt="[Immagine: vigne.JPG]" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img class="postimage" src="http://3.bp.blogspot.com/-hPFLgdYA0FU/TuHekLA3weI/AAAAAAAAGNk/AY0HkoykbjE/s400/pensione.png" border="0" alt="[Immagine: pensione.png]" /> <br />
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<img class="postimage" src="http://www.informatori.it/informatori/images/vigne.JPG" border="0" alt="[Immagine: vigne.JPG]" />]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[...massimo troisi...]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4164.html</link>
			<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 12:27:47 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4164.html</guid>
			<description><![CDATA[troisi. un altro come benigni che non ho mai goduto molto. ma qui e' davvero mitico <img class="postimage" src="images/smilies/biggrin.gif" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Big Grin" title="Big Grin" /><br />
<br />
<div class="am_embed"><object width="560" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/svX8-VNLmFs&amp;fs=1" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><embed src="http://www.youtube.com/v/svX8-VNLmFs&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="350"></embed></object></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[troisi. un altro come benigni che non ho mai goduto molto. ma qui e' davvero mitico <img class="postimage" src="images/smilies/biggrin.gif" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Big Grin" title="Big Grin" /><br />
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		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[...ratzinger e l'autorita' morale...]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4163.html</link>
			<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 12:24:16 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4163.html</guid>
			<description><![CDATA[<span style="font-style: italic;">Il capo di Stato Ratzinger, parlando recentemente ad una platea di mantenuti, detti anche seminaristi, siccome sono in molti ad alimentargli il delirio secondo il quale può autodefinirsi "autorità morale", ha pensato di dover spiegare dove si annida il male.<br />
A qualcuno sarà venuto in mente che "il male" poteva annidarsi tra gli adepti della sua setta dediti allo stupro sistematico dei minori. <br />
Qualcuno avrà potuto ipotizzare che si annidava nelle immense ricchezze gestite da una casta di maschi parassiti, oppure nelle partecipazioni azionarie che lo IOR ha nelle fabbriche di armi.<br />
E invece questo campione di saggezza per pecore ha detto che il potere del male si annida nei media e nella finanza. Non riesce nemmeno ad avere la consapevolezza di essere un dittatorello esautorato ogni giorno dai suoi stessi vassalli che nel momento in cui fanno "trapelare" che è in pericolo di vita, in perfetto stile mafioso, stanno misurando quanto in realtà la sua vita dipenda dal loro potere, eppure trova ancora l'ardire di pronunciare strali contro i simboli che il suo Stato gestisce. <br />
Se è vero che i media non rispondono ai criteri morali cui fa riferimento, potrebbe cominciare col chiedere a Lorenza Lei di cambiare mestiere e di tornarsene tra le fila dell'Opus Dei.<br />
Ora noi non abbiamo in gran simpatia il potere della finanza, ma non è credibile che lo dica chi gestisce un paradiso fiscale nel quale le operazioni di riciclaggio di denaro sporco, anche di sangue, sono "il pane quotidiano". <br />
Suvvia Ratzinger, con un pò di sforzo anche per lei sarà possibile non insultare la nostra intelligenza.</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Carla Corsetti. Segr.Naz. Democrazia Atea</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="font-style: italic;">Il capo di Stato Ratzinger, parlando recentemente ad una platea di mantenuti, detti anche seminaristi, siccome sono in molti ad alimentargli il delirio secondo il quale può autodefinirsi "autorità morale", ha pensato di dover spiegare dove si annida il male.<br />
A qualcuno sarà venuto in mente che "il male" poteva annidarsi tra gli adepti della sua setta dediti allo stupro sistematico dei minori. <br />
Qualcuno avrà potuto ipotizzare che si annidava nelle immense ricchezze gestite da una casta di maschi parassiti, oppure nelle partecipazioni azionarie che lo IOR ha nelle fabbriche di armi.<br />
E invece questo campione di saggezza per pecore ha detto che il potere del male si annida nei media e nella finanza. Non riesce nemmeno ad avere la consapevolezza di essere un dittatorello esautorato ogni giorno dai suoi stessi vassalli che nel momento in cui fanno "trapelare" che è in pericolo di vita, in perfetto stile mafioso, stanno misurando quanto in realtà la sua vita dipenda dal loro potere, eppure trova ancora l'ardire di pronunciare strali contro i simboli che il suo Stato gestisce. <br />
Se è vero che i media non rispondono ai criteri morali cui fa riferimento, potrebbe cominciare col chiedere a Lorenza Lei di cambiare mestiere e di tornarsene tra le fila dell'Opus Dei.<br />
Ora noi non abbiamo in gran simpatia il potere della finanza, ma non è credibile che lo dica chi gestisce un paradiso fiscale nel quale le operazioni di riciclaggio di denaro sporco, anche di sangue, sono "il pane quotidiano". <br />
Suvvia Ratzinger, con un pò di sforzo anche per lei sarà possibile non insultare la nostra intelligenza.</span><br />
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<span style="font-weight: bold;">Carla Corsetti. Segr.Naz. Democrazia Atea</span>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[...brookesia micra...]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4162.html</link>
			<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 11:07:12 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4162.html</guid>
			<description><![CDATA[non e' tenero? <img class="postimage" src="images/smilies/biggrin.gif" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Big Grin" title="Big Grin" /><br />
<br />
 <img class="postimage" src="http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/422566_320078388040607_100001153467393_922150_1304184933_n.jpg" border="0" alt="[Immagine: 422566_320078388040607_100001153467393_9...4933_n.jpg]" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[non e' tenero? <img class="postimage" src="images/smilies/biggrin.gif" style="vertical-align: middle;" border="0" alt="Big Grin" title="Big Grin" /><br />
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 <img class="postimage" src="http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/422566_320078388040607_100001153467393_922150_1304184933_n.jpg" border="0" alt="[Immagine: 422566_320078388040607_100001153467393_9...4933_n.jpg]" />]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[lor signori non ci stanno.............]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4161.html</link>
			<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 10:17:23 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4161.html</guid>
			<description><![CDATA[alcuni italiani sono costretti a sopravvivere con meno di 500 euro/mese,ma LOR SIGNORI non ci stanno a stipendi inferiori a 304000euro anno lordo<br />
<br />
Scontro sui tagli ai manager di Stato<br />
il governo rende pubblica la lista<br />
Il decreto prevede che gli alti funzionari non potranno superare il tetto di 304mila euro. In Parlamento c'è chi si schiera contro la riforma di austerità prevista dal Salva-Italia<br />
<br />
<a href="http://www.repubblica.it/economia/2012/02/19/news/manager_stato-30135119/?ref=HREC1-28" target="_blank">http://www.repubblica.it/economia/2012/0...f=HREC1-28</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[alcuni italiani sono costretti a sopravvivere con meno di 500 euro/mese,ma LOR SIGNORI non ci stanno a stipendi inferiori a 304000euro anno lordo<br />
<br />
Scontro sui tagli ai manager di Stato<br />
il governo rende pubblica la lista<br />
Il decreto prevede che gli alti funzionari non potranno superare il tetto di 304mila euro. In Parlamento c'è chi si schiera contro la riforma di austerità prevista dal Salva-Italia<br />
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<a href="http://www.repubblica.it/economia/2012/02/19/news/manager_stato-30135119/?ref=HREC1-28" target="_blank">http://www.repubblica.it/economia/2012/0...f=HREC1-28</a>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[...etica e religione...]]></title>
			<link>http://www.forum-politico.org/thread-4160.html</link>
			<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 08:41:27 +0000</pubDate>
			<guid isPermaLink="false">http://www.forum-politico.org/thread-4160.html</guid>
			<description><![CDATA[etica e religione e' una "materia" che viene insegnata nelle scuole canadesi.<br />
a differenza dell'italia, dove si cerca di ficcare nella testa dei nostri figli la visione unica da parte cei, in canada si affrontano tutte le religioni e si spiegano ai ragazzi le varie leggende.<br />
<br />
bene, una famiglia cattolica ha fatto ricorso, fino alla corte suprema, perche' un corso siffatto, <span style="font-style: italic;">violava il loro diritto di crescere i figli nella dottrina della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, in quanto li forzava a conoscere altri punti di vista, circostanza che avrebbe potuto ingenerare dubbi nelle loro convinzioni.</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;">Corte suprema</span>: "<span style="font-style: italic;">La legge non impedisce ai genitori di trasmettere le loro credenze ai figli</span>”, ha scritto la giudice Marie Deschamps, che ha redatto materialmente la sentenza, “<span style="font-style: italic;">ma l’esposizione a realtà diverse da quelle proposte all’interno della famiglia è un fatto della vita</span>” di cui occorre prendere atto. Pensare il contrario, recita la sentenza, significa “<span style="font-style: italic;">rigettare la realtà multiculturale della società canadese</span>”.<br />
<br />
Fonte: <a href="http://bit.ly/zvsGD2" target="_blank">http://bit.ly/zvsGD2</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[etica e religione e' una "materia" che viene insegnata nelle scuole canadesi.<br />
a differenza dell'italia, dove si cerca di ficcare nella testa dei nostri figli la visione unica da parte cei, in canada si affrontano tutte le religioni e si spiegano ai ragazzi le varie leggende.<br />
<br />
bene, una famiglia cattolica ha fatto ricorso, fino alla corte suprema, perche' un corso siffatto, <span style="font-style: italic;">violava il loro diritto di crescere i figli nella dottrina della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, in quanto li forzava a conoscere altri punti di vista, circostanza che avrebbe potuto ingenerare dubbi nelle loro convinzioni.</span><br />
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<span style="font-weight: bold;">Corte suprema</span>: "<span style="font-style: italic;">La legge non impedisce ai genitori di trasmettere le loro credenze ai figli</span>”, ha scritto la giudice Marie Deschamps, che ha redatto materialmente la sentenza, “<span style="font-style: italic;">ma l’esposizione a realtà diverse da quelle proposte all’interno della famiglia è un fatto della vita</span>” di cui occorre prendere atto. Pensare il contrario, recita la sentenza, significa “<span style="font-style: italic;">rigettare la realtà multiculturale della società canadese</span>”.<br />
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Fonte: <a href="http://bit.ly/zvsGD2" target="_blank">http://bit.ly/zvsGD2</a>]]></content:encoded>
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