Ricorre il 65? anniversario della strage di Marzabotto.
- oltre 800 morti, uomini, donne, vecchi e bambini.
Quello che a tanti pu? sembrare "sepolto" nei ricordi della storia, ? avvenuto solo 65 anni fa.
Meno della durata di una vita media.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della celebrazione del 65/mo anniversario dell'eccidio di Marzabotto, ha inviato al Sindaco della citta', Romano Franchi un messaggio: "Con animo commosso sono idealmente vicino a tutti i partecipanti alla solenne commemorazione". "In quei giorni giunse al culmine la tragedia dell'oscuramento della ragione e perfino dell'umana pieta', tanto fu il feroce accanimento contro uomini e donne inermi, contro poveri bambini innocenti. Il loro sacrificio non e' stato inutile: la lunga e consapevole resistenza popolare contro il nazifascismo ha consentito al nostro paese di avviarsi su un cammino di liberta' e di democrazia, di cui e' garante suprema la Costituzione della Repubblica. A Marzabotto, "citta' messaggera di pace", spetta il compito di custodire e tramandare, specialmente ai giovani, i segni della storia e della memoria, le idealita' ed i valori che animarono le azioni e le scelte di allora e che ancora oggi ci accomunano nel rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di violenza. Ai familiari delle vittime giunga, con un affettuoso abbraccio, il mio partecipe e solidale saluto".
Fonte
Oscuramento della ragione.
Ma c'? anche un'altro tipo di oscuramento che viene ricordato da questa tragedia: quello della verit? e della stampa.
?Le solite voci incontrollate, prodotto tipico di galoppanti fantasie in tempo di guerra, assicuravano fino a ieri che nel corso di una operazione di polizia contro una banda di fuorilegge, ben centocinquanta fra donne, vecchi e bambini erano stati fucilati da truppe germaniche di rastrellamento nel comune di Marzabotto... Siamo dunque di fronte a una nuova manovra dei soliti incoscienti destinata a cadere nel ridicolo perch? chiunque avesse voluto interpellare un qualsiasi onesto abitante di Marzabotto o, quanto meno, qualche persona reduce da quei luoghi, avrebbe appreso l'autentica versione dei fatti? (Il Resto del Carlino, 11 ottobre 1944, come riportato in Wu Ming, 54, Torino, Einaudi, 2002. Pp. 375-376 ISBN 978-88-06-19319-5).
Wiki
Da notare il cinismo assoluto:
interpellare un qualsiasi onesto abitante di Marzabotto o, quanto meno, qualche persona reduce da quei luoghi...
Quando la stampa ? in mano al regime... anche questo ? possibile.