Barbanera, io credo che tu non voglia cogliere il senso della questione, che pure è chiarissima.
La questione è che
PER COLPA degli esponenti del PDL (non dimentichiamolo), i loro stessi elettori si trovano senza lista.
Il
"diritto al voto" non lo ha negato nessuno, va bene?
Se vuoi sostenere questo, stai mentendo, e non credo tu voglia farlo.

Come ha fatto notare Alex
più volte, chiunque di noi vota "quella più vicina", non quella che veramente vorrebbe.
Pertanto,
questo diritto di voto non lo ha messo in pericolo nessuno, che sia ben chiaro una volta per tutte.
E te lo dico, stavolta, alzando la voce, va bene? Non ho più intenzione di farmi prendere per il culo. Da nessuno.
E chi sostiene questo, lo sta facendo.
Se gli elettori del PDL si fanno rappresentare da dei buffoni incapaci, sono cavoli loro e SOLTANTO loro.
Seconda considerazione: ci sono regole che vanno rispettate da
TUTTI.
E la regola vuole che le liste vadano presentate
IN UN CERTO MODO ED ENTRO UNA CERTA DATA/ORA.Esta claro? C'est bien claire? Is it all rigth?
Bene, se queste sono regole valide per tutti, NON E' AMMISSIBILE cambiarle "in corsa" solo per permettere a chi ha clamorosamente TOPPATO di presentare una lista, perchè (vedasi sopra)
NON E' VERO che sia stato leso il diritto di voto dei cittadini.
Questo è quello che è stato fatto.
E' stato violato il SACRO DOVERE di rispettare le regole.Se le regole sono sbagliate, si possono cambiare, ma NON IN CORSA, non mentre si sta giocando la partita.
E' elementare, per quanto si voglia cercare di "fare i furbi".
Napolitano, dovrebbe essere GARANTE DEL RISPETTO DELLE REGOLE.
Non giudice del "se sia il caso di cambiarle", questo lo capisci?
Non trocca a lui stabilire se sono da cambiare, non tocca a lui stabilire come eventualmente farlo.
LUI DOVEVA FAR RISPETTARE LE REGOLE ESISTENTI.Non facendolo,
si è reso colpevole di aver permesso la violazione di questo SACRO (lo ripeto) DOVERE.
Adesso viemmi a dire che io posso essere sicuro di essere TUTELATO da una persona del genere.
Mio caro amico, stai arrampicando sugli specchi.
E la cosa che più mi fa incazzare, consentimelo, è che certe considerazioni vengano
proprio da te, che sei di destra e per di più.. non allienato a quella presunta del Cavaliere.
Mi permetto di litigare con te, come farei con i miei "camerati" di una volta:
LE REGOLE VANNO RISPETTATE!
Senza regole RISPETTATE non cè nessun tipo di democrazia.
Non ci vuole un genio per capirlo: ci vuole solo onestà.
Se qualcuno ha toppato... sono cazzi suoi.
I cittadini non troveranno le liste? Che se la prendano con quel branco di buffoni incapaci che sono i loro rappresentanti.
Qui, invece, per rimediare alla cazzata fatta da questi,
TUTTI I CITTADINI ITALIANI HANNO VISTO LESO IL RISPETTO DELLE REGOLE.Non ci sono cazzi che tengano.
Se a te Travaglio non piace, non c'entra nulla con quello che ha scritto.
Gli scritti si giudicano per quello che esprimono, non PER CHI li scrive.
E chi rispetta, o dice di farlo, le REGOLE non può NON SENTIRSI DEFRAUDATO dal comportamento di Napolitano.
Per me, pesrsonalissimo parere, Napolitano HA TRADITO il suo mandato di GARANTE DEL RISPETTO DELLE REGOLE.
Non mi interessano le sue giuystificazioni, perchè queste sono: solo giustificazioni.
Giustificazioni che deve portare proprio perchè HA VIOLATO un suo obbligo.
Non ci sono balle che tengono.
Punto e basta.