Sentite che bellina questa affermazione di Greg Palast, uno dei pił odiati giornalisti del mondo (pił di Travaglio):
Ci sono maniaci delle cospirazioni e no global paranoici convinti che i progetti per il controllo sopranazionale della WTO siano elaborati in riunioni segrete fra l'elite aziendale del pianeta e funzionari governativi, con i signori dei media che assistono, per adeguare la propaganda agli ordini ricevuti. Hanno ragione. (Fonte: "Democrazia in vendita", di Greg Palast, Marco Tropea Editore 2003, pag. 187, incipit della sezione riguardante il Lotis Committee)
E a me torna la curiositą si approfondire quella storia del Britannia...
Aggiungo un link:
http://www.agenzialarotta.it/wp-content/uploads/2009/07/Britannia.pdf , ma qualche ulteriore approfondimento non sarebbe male. SEcondo voi, esiste una relazione fra la battuta di Palast e la vicenda del Britannia?