*AuthorTopic: Lettera aperta a Ezio Mauro  (Read 202 times)

0 Members and 1 Guest are viewing this topic.

Offline Daniele

  • Global Moderator
  • Sr. Member
  • **
  • Location: Milano - Parma
  • Posts: 764
  • Karma: 1348
  • Gender: Male
Lettera aperta a Ezio Mauro
« on: 20/05/10 (10:09) »
Caro direttore,
il Parlamento si accinge a licenziare un provvedimento liberticida; una legge che limita fortemente la Magistratura e le forze dell'ordine nell'uso delle intercettazioni telefoniche, nonchè la stampa nella divulgazione di fatti criminosi che turbano l'opinione pubblica

Certo, diciamolo, forse si è esagerato. Sono stati portati alla berlina personaggi che non avevano nulla a che fare col crimine, rei soltanto di essere stati contattati da persone indiziate di gravi reati.
Però, e questo mi pare il punto, l' uso eccessivo e un pò disinvolto delle intercettazioni e di qualche indebita pubblicazione non può essere ragione per mettere il bavaglio alla stampa e i bastoni tra le ruote ai magistrati.

Lo Stato deve offrire ai suoi cittadini ogni tutela; deve garantire, in base ai dettami della Costituzione, il diritto alla libertà personale, alla tutela della privacy e alla dignità della persona.
Ma esiste, contestualmente, un altro diritto: quello della società ad essere edotta di ciò che avviene nella vita pubblica.
Non può venire meno la vigilanza collettiva e l'eserczio del controllo pubblico su chi legifera e governa.
Non mi pare che il diritto privato e quello pubblico siano in competizione e contrasto tra loro: si può tutelare benissimo gli interessi del singolo tutelando quelli della collettività.
Il punto di coaugulo e di reciproche garanzie lo si può trovare nella nostra Carta fondamentale, dove, accanto alle libertà individuali, sono previste le libertà di associazione, di opinione, di organizzazione del pensiero politico.

La legge deve tutelare gli onesti. Non può essere aggirata; non vi possono essere furberie per costruire "black box" entro le quali oligarchie senza scrupoli organizzano il malaffare e si spartiscono illecitamente i denari frodati alla collettività.
Da troppo tempo assistiamo a leggi "ad personam" ad asservimenti dei pubblici poteri ad interessi di una ristretta oligarchia o, peggio, di un monarca.

Signor direttore, sono indignato. Ma ciò che maggiormente prevale in me è il senso di impotenza, d'innanzi ad una casta che mutua se stessa, che vuole reiterare comportamenti socialmente riprovevoli e sfuggire ai rigori della legge.
Allora lo sdegno si fa rabbia il senso di frustrazione ed impotenza lascia il posto alla legittima ripulsa.

I buoni cittadini, quelli che lavorano, pagano le tasse, hanno un comportamento civico irreprensibile, non possono che sentirsi beffati da ciò che sta avvenendo.
Essi farebbero bene a porsi una domanda: un buon cittadino deve sempre essere ubbediente verso le leggi del suo paese? La risposta è sicuramente "si", se le leggi sono giuste e fanno l'interesse dell'intera comunità nazionale.
Però la risposta è "no" se le leggi non hanno questo requisito.
Quando in uno Stato prevalgono interessi oligarchici, quando viene meno il senso del bene comune allora tutto torna secondo natura e il patto stesso che regola il rapporto tra Stato e i suoi cittadini si infrange.

E' tempo di reagire, signor direttore; è tempo di dire "basta!".
Oggi un quotidiano scriveva, a riguardo della legge liberticida all' esame del Senato: "arrestateci tutti"
Si, caro direttore, questa è la linea giusta: la disubbedienza civile con l'implicita accettazione della punizione.

La invito sin d'ora a lanciare una pubblica sottoscrizione per coprire i costi della salatissima multa in cui il giornale che Ella dirige dovesse incorrere, per avere pubblicato informazioni cassate dalla mordacchia voluta da questa destra liberticida.
Sono certo che in decine di migliaia saremmo piu' che lieti di mettere mano al portafoglio , per difendere le conquiste di civiltà.

Se la legge verrà approvata, e spero vivamente di no, almeno con questa tessitura, non sarebbe male nemmeno pensare di aprire un'agenzia fuori dai confini nazionali che, attraverso la rete, impedisca che su questo paese cali la coltre del silenzio.

Il potere ha sempre temuto le voci libere. Quando Giordano Bruno è stato portato al rogo, dopo averlo orrendamente torturato e mutilato, gli è stata imposta la mordacchia, per timore che potesse arringare la folla coi suoi eloqui.
Ma non ha fatto solo questo: ha costretto uno dei piu' grandi scienziati dell'epoca moderna, Galileo Galilei, ad una umiliante abiura, per sottrarsi al carcere.

Oggi l'oscurantismo si presenta in forme moderne: tramite apparenti leggi garantiste della persona. In realtà queste sono leggi che mirano a rendere il paese ancora piu' frammentato, a rendere la "casta" ancora piu' casta e i rei ancora piu' impuniti.
Senza le intercettazioni non avremmo saputo nulla dei gravi scandali che hanno turbato la Repubblica in questi decenni.
Non permettiamo il funerale della democrazia. Fermiamoli, fermiamoli subito; con ogni mezzo e con assoluta convinzione.
La situazione ? grave, ma non seria

Offline Mr.Wolf

  • Risolvo problemi...
  • Administrator
  • Hero Member
  • *****
  • Location: Piacenza - Cremona
  • Posts: 2.951
  • Karma: 5639
  • Gender: Male
Re: Lettera aperta a Ezio Mauro
« Reply #1 on: 20/05/10 (11:12) »
Stra-Quoto tutto in pieno ed ancora di più, se possibile.

Perfino nell'esercito, dove gli ordini sono "il verbo" esiste una regola:

- ordine sbagliato non si esegue.

Chi ha fatto l'istruttore o è nell'esercito, lo sa, anche se magari lo ha dimenticato.

P.S.: per correttezza, mi sono preso la libertà e responsabilità di inviarla via mail al diretto interessato.
« Last Edit: 20/05/10 (11:34) by Mr.Wolf »
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione. (Lucio Anneo Seneca)

Online ilKarma

  • Reduci
  • Sr. Member
  • *
  • Location: Roma
  • Posts: 560
  • Karma: 228
  • Gender: Male
Re: Lettera aperta a Ezio Mauro
« Reply #2 on: 20/05/10 (11:51) »
Quello che propone Daniele è sacrosanto e nobile..... la disobbedianze civile.
Il problema è che non siamo, non saremmo gli unici disobbedienti.
Lo stesso governo disobbedisce alle sue leggi, quindi la nostra dosobbedienza sarebbe un ulteriore passo verso l'anarchia.
Difficile distinguere tra chi disobbedisce per motivi etici e chi lo fa per interesse personale.
Difficile distinguere tra chi delinque per motivi etici (recuperare la libertà) e chi lo fa per arricchirsi.
Alla fine sarà una lotta tra disobbedienti o tra delinquenti in cui vincerà il più cattivo, e il più spietato.
Dobbiemo essere noi i più spietati?
Io penso di si, del resto il problema è semplice e antico: è più feroce quello animato dalla cupidigia o quello animato dall' ideologia?
Vedremo quale dei due istinti viscerali prevarrà.

Offline Daniele

  • Global Moderator
  • Sr. Member
  • **
  • Location: Milano - Parma
  • Posts: 764
  • Karma: 1348
  • Gender: Male
Re: Lettera aperta a Ezio Mauro
« Reply #3 on: 20/05/10 (11:56) »
Quello che propone Daniele è sacrosanto e nobile..... la disobbedianze civile.
Il problema è che non siamo, non saremmo gli unici disobbedienti.
Lo stesso governo disobbedisce alle sue leggi, quindi la nostra dosobbedienza sarebbe un ulteriore passo verso l'anarchia.
Difficile distinguere tra chi disobbedisce per motivi etici e chi lo fa per interesse personale.
Difficile distinguere tra chi delinque per motivi etici (recuperare la libertà) e chi lo fa per arricchirsi.
Alla fine sarà una lotta tra disobbedienti o tra delinquenti in cui vincerà il più cattivo, e il più spietato.
Dobbiemo essere noi i più spietati?
Io penso di si, del resto il problema è semplice è più feroce quello animato dalla cupidigia o quello animato dall' ideologia?
Vedremo quale dei due pessimi istinti prevarrà.


Ennò Karma: esiste differenza tra i plebei che si ribellano e i pretoriani del tiranno che abusano di leggi liberticide.
Non solo lo sai, ma me lo insegni. Anzi, sono sicuro che potresti arricchire il mio topic con un sacco di citazioni relative a casi storici, dove la gente si è "ammutinata" contro il potere dispotico e palesemente ingiusto.

P.S. per Wolf: grazie per avere inviato la mail: ottima cosa, alla quale non avevo pensato.
La situazione ? grave, ma non seria

Offline Mr.Wolf

  • Risolvo problemi...
  • Administrator
  • Hero Member
  • *****
  • Location: Piacenza - Cremona
  • Posts: 2.951
  • Karma: 5639
  • Gender: Male
Re: Lettera aperta a Ezio Mauro
« Reply #4 on: 20/05/10 (11:58) »
Bounty docet...  ;)
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione. (Lucio Anneo Seneca)

Offline alexbr

  • Reduci
  • Sr. Member
  • *
  • Posts: 757
  • Karma: 179
Re: Lettera aperta a Ezio Mauro
« Reply #5 on: 20/05/10 (16:04) »
Penso che una traduzione inglese andrebbe innanzitutto spedita all'istituto, o cos'altro era, che compila la graduatoria dei paesi in base alla libertà di stampa. Scusate l'indicazione approssimativa e raffazzonata. Evidente che quel recente "di libertà di stampa ce n'è anche troppa" non era una battuta di spirito: era una convinzione serissima, e un vero programma. E Fini... che dice Fini? Qui si parrà, caro Gianfranco, la tua nobilitate.... ma non ho alcuna aspettativa, contrariamente a qualcuno di voi.
Ascolto con interesse qualsiasi opinione, ma vi prego: risparmiatemi quelle delle persone di buon senso (Alex)

Offline alexbr

  • Reduci
  • Sr. Member
  • *
  • Posts: 757
  • Karma: 179
Re: Lettera aperta a Ezio Mauro
« Reply #6 on: 20/05/10 (16:15) »
Ecco il link diretto alla pagina sull'Italia di Reporters sans Frontieres, fonte della famosa graduatoria che ci mette al 49° posto: http://en.rsf.org/report-italy,111.html

L'analisi della situazione mi pare concisa, ma molto corretta. Anche le novità sono prese in considerazione:
Quote
The draft law on the publication of legal steps, which is currently under debate, contains serious threats for investigative journalism, proposing among other things a ban on publishing phone-tapping ordered by a prosecutor, until the completion of an investigation. The publication ban also applies to the work of investigative commissions. Once the draft law was adopted, journalists would from then on be unable to inform the public about any arrests, seizures or searches ordered by judges. Publication of steps, conversations or communications - the destruction of which had been ordered by a prosecutor - would still remain banned. A journalist or media violating this secrecy would face a prison sentence or very heavy fines and a three-month ban on exercising their profession.

Ascolto con interesse qualsiasi opinione, ma vi prego: risparmiatemi quelle delle persone di buon senso (Alex)

Offline Mr.Wolf

  • Risolvo problemi...
  • Administrator
  • Hero Member
  • *****
  • Location: Piacenza - Cremona
  • Posts: 2.951
  • Karma: 5639
  • Gender: Male
Re: Lettera aperta a Ezio Mauro
« Reply #7 on: 20/05/10 (16:44) »
Ci vorrebbe però una traduzione "come si deve", per non togliere alla lettera quella sensibilità che solo il nostro amico sa esprimere...
Chi se la sente, si faccia avanti!
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione. (Lucio Anneo Seneca)

Online ilKarma

  • Reduci
  • Sr. Member
  • *
  • Location: Roma
  • Posts: 560
  • Karma: 228
  • Gender: Male
Re: Lettera aperta a Ezio Mauro
« Reply #8 on: 20/05/10 (18:02) »
caro Daniele so bene che c'è una enorme differenza tra il popolo che si ribella e il regime che opprime.
E' importante da che parte stai quando spari.....
Volevo semplicemente dire che se per esprimere dissenso sei costretto alla disobbedienza e all' illegalità (è questo il risultato del regime) vuol dire non solo che la democrazia è finita ma anche che è cominciata la guerra civile.
Sei entrato in un processo in cui entrambe le parti si comportano allo stesso modo cioè violano la legge e le regole in modo più o meno violento.
C'è chi sta dalla parte del torto e chi da quella della ragione, ma non c 'è un giudice che possa stabilire chi deve prevalere, la vittoria o la sconfitta è affidata alla determinazione, al cinismo e alla violenza con cui ti fai valere.
Convincere diventa irrilevannte, vincere fondamentale. 

Offline Mr.Wolf

  • Risolvo problemi...
  • Administrator
  • Hero Member
  • *****
  • Location: Piacenza - Cremona
  • Posts: 2.951
  • Karma: 5639
  • Gender: Male
Re: Lettera aperta a Ezio Mauro
« Reply #9 on: 21/05/10 (08:58) »
Convincere diventa irrilevannte, vincere fondamentale.

E' una china pericolosa quella che stiamo affrontando.
Purtroppo, pare che siamo anche nella direzione della discesa, fra poco (vedasi quello che dice Trecconti oggi) la verità verrà a galla ed allora l'accelerazione sarà massima.

Le bugie hanno le gambe corte, per quanto queste gambe possano correre in avanti.
Se poi le gambe sono quelle dei nanetti...
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione. (Lucio Anneo Seneca)

Offline alexbr

  • Reduci
  • Sr. Member
  • *
  • Posts: 757
  • Karma: 179
Re: Lettera aperta a Ezio Mauro
« Reply #10 on: 21/05/10 (09:11) »
... la mia posizione vi potrà sembrare rinunciataria, ma io resto fermamente convinto che abbiamo bisogno  di imparare ad accettare serenamente la nostra condizione di spettatori, senza rinunciare ad agire, ma togliendoci una volta per tutte l'idea che possiamo vincere l'inevitabile, se ci sforziamo abbastanza.

Accettare l'inevitabile, serenamente, significa accettare serenamente la nostra condizione umana, la nostra condizione di esseri viventi.... spero che sia chiaro a cosa mi riferisco. E se dobbiamo accettare un evento inevitabile come quello a cui alludo: possiamo ben accettare come inevitabile molto altro.... o no?
Ascolto con interesse qualsiasi opinione, ma vi prego: risparmiatemi quelle delle persone di buon senso (Alex)

Online ilKarma

  • Reduci
  • Sr. Member
  • *
  • Location: Roma
  • Posts: 560
  • Karma: 228
  • Gender: Male
Re: Lettera aperta a Ezio Mauro
« Reply #11 on: 21/05/10 (18:53) »
Interessante Alex, ma accettare o non accettare fa qualche differenza?
Nei limiti della saggezza è possibile rinunciare a lottare? Restare spettatori?
Certe battaglie vanno fatte anche se sai che le perderai altrimenti non riesci a guardarti allo specchio la mattina.