Lo abbiamo detto spesso: la politica in Italia è come il calcio, supportata dal tifo anzichè da ragione.
Ed ai recenti mondiali (per gli altri ancora in corso) se n'è avuta una prova: stessa situazione di quella politica.
Ovvero, una pessima figura, tra le peggiori della nostra storia (se non la peggiore).
Mali comuni tra i nostro calcio e la nostra politica:
- età avanzata degli attori (calciatori e politici)
- presunzione nelle proprie capacità
- assoluta sordità ai suggerimenti provenienti dall'esterno
- figura di "cioccolata" davanti al mondo intero.
Anche il calcio è ad un punto oramai critico, quasi da "non ritorno".
Per la prima volta nella storia del nostro spoprt nazionale, anche la gente, i tifosi, sono rimasti senza parole, senza reazione.
Non hanno avuto neanche la forza, o forse la voglia, di contestare questa Nazionale.
Si è sentito parlare spesso in questi giorni dell'altra volta famosa, quella Corea che nel '66 fu fatale alla Nazionale di allora.
Al ritorno in patria, i giocatori vennero accolti da lanci di uova e pomodori.
Questa volta, sono stati accolti dall'indifferenza totale e per questo assordante della gente.
Nessuno li ha salutati, nessuno li ha contestati. Nessuno se li è filati.
Perchè anche in questo campo abbiamo veramente superato ogni limite della decenza.
Il popolo non ha neanche più la forza di indignarsi, di protestare, di pretendere da "professionisti" strapagati che almeno un minimo ce lo mettano.
Oramai tutto fa schifo, tutto è uguale, tutto è lontano anni luce dalla normalità.
Non ci interessa più neanche il calcio, non quello della Nazionale.
Quando si tratta di "Italia", tutto è uguale: lontano dai cittadini, sia essa politica o calcio.
Del resto, la squadra Campione d'Italia ha due soli Italiani in rosa: uno è oramai un bollito (Materazzi), l'altro... è figlio di immigrati e di colore (per buona pace dei leghisti..).
Forse dovremmo prendere esempio anche per la politica: "importare" anche i politici.
Peggio di così non può andarci...
Chiosa finale: in molti speravano nel "fattore C" di Lippi. Ma non avevano tenuto conto di un'latro fattore: che Silvio porta sfiga.
L'unico mondiale lo abbiamo vinto quando c'era Prodi...
Con Silvio al governo, l'Italia calcistica ha sempre fatto queste figure. Controllare per credere..

Oltre alle varie "sfighe" mondiali, torri gemelle e crisi economica... vorrà dire?
Per me... Silvio porta sfiga.