Questo, e quello. Tutto è legato. La rotatoria serve se c'è un eccesso di traffico da smaltire, ma trasforma la strada, in modo profondo, rendendola molto più adatta ai soli veicoli (ricordiamolo... le strade sono le strutture adibite alla circolazione dei pedoni, degli animali e dei veicoli), e non a tutti: le bici, ad esempio, sono in difficoltà (tenendosi sulla destra, c'è sempre l'idiota che ti taglia la strada; mettendosi al centro, si rischia la pelle). Nella rotatoria "vige la legge del più forte". Il semaforo, invece, è "democratico".
Secondo motivo di antipatia: l'esagerazione. In tutte le norme che riguardano la sicurezza c'è un confine indistinto, oltre il quale inizia il "piatto ricco mi ci ficco", che mi dà tremendamente ai nervi; lo vedo come un vero e proprio sciacallaggio. La vicenda amianto è esemplare al proposito: dall'esagerazione dei rischi nasce un fantastico mercato.
Terzo motivo di antipatia:
Dai numeri alle inchieste sul ciclo illegale del cemento, il 29 ottobre arriva la decisione del giudice per le udienze preliminari della procura di Vicenza, Stefano Furlani, che rinvia a giudizio 54 indagati per presunte gare d’appalto pilotate: 19 accusati di avere promosso e partecipato a un’associazione per delinquere finalizzata alla spartizione degli appalti pubblici per strade e rotatorie; 35 per turbativa d’asta. Viene così confermato l’impianto accusatorio disegnato dal procuratore Salvarani, in base alle risultanze investigative raccolte dalla Guardia di finanza. Accuse imperniate sulla gestione “drogata” di decine di gare pubbliche nel settore viario tra il Vicentino e il Nord-est – tra il 2006 e 2007 –, mediante la formazione dei cosiddetti “cartelli” composti da numerose imprese per concordare i ribassi. L’inchiesta è nata da un’altra indagine denominata “Mala Condicio”, avviata nel marzo 2006 dalla Polizia tributaria di Vicenza e Venezia, cha ha tratto spunto dalla denuncia dell’imprenditore Isnardo Carta. Questi, infatti, aveva segnalato accordi sottobanco tra le stesse imprese per l’assegnazione degli appalti per opere pubbliche in Veneto. Il 10 marzo scorso arrivano dalla procura di Vicenza altri 38 rinvii a giudizio per un secondo filone dell’inchiesta sulle gare pubbliche truccate (la stessa che a ottobre aveva portato al rinvio per 54 persone).
( fonte)
Le rotatorie attuali si definiscono "alla francese", ma sono compensate da un'inimmaginabile cultura francese per il territorio.... tanti anni fa studiavo i contributi dell'IDF (Istituto per lo sviluppo forestale francese) riguardo le alberature e rinverdimenti
stradali. In breve: come fare buone alberature stradali, spendendo poco e
guadagnando molto, in piena sicurezza. Valenti agronomi e forestali ci hanno provato, a importare qualcosa qui in Italia.... niente da fare. Quindi, ancora una volta, importiamo volentieri il peggio e mai il meglio.... dicendo che "lo vuole l'Europa". Fanculo.
