Zoppicando, un uomo va per la sua strada. Gli manca una gamba, ha un occhio solo, e la sua mano destra non ha tutte le dita. Ma si è rassegnato. Lo avvicina un altro uomo con un'accetta.
"Fermati un momento, devo tagliarti un braccio"
"Sei pazzo?"
"No, è necessario. Parliamone. Ti pago"
"No!"
"Sii ragionevole. Troviamo un compromesso amichevole. Se mi limitassi a tagliarti una mano?"
"No!"
"Come compensazione sono persino disposto a dichiarare il tuo piede destro 'Riserva anatomica integrale'"
"Fanculo!"
"Non essere estremista, veniamoci incontro, fra persone ragionevoli un compromesso si trova"
"Pezzo d'idiota, non sono estremista e la mia posizione è già un compromesso! Io avrei voluto chiederti di riattaccarmi la gamba che mi manca, e di restituirmi l'occhio che mi hanno tolto i tuoi compari. Non lo faccio proprio perchè sono ragionevole, moderato e incline al compromesso... che non può essere che questo: io non ti chiedo l'impossibile, mi accontento di stare come sono adesso. E sai cosa ti dico? A pensarci bene è un compromesso fin troppo timido, da parte mia".
Lo zoppo si allontana. L'uomo con l'accetta resta pensieroso.
"Oggi è andata così. OK, domani andrò a cercare nel Comune vicino.... e poi, anche questo qua, prima o lo ritroverò, mentre dorme. Oggi mi è capitato di incontrare un ambientalista del NO".
Metafora - ma
letterale - di tante discussioni fra me e pubblici amministratori....
