Quali valori ricever? un bambino allevato fin da neonato con due mamme o due pap? ?
Come affronter? il mondo reale dove, per fortuna, la maggioranza delle persone la pensano ,(molto), diversamente da lui/lei ?
Alle elementari le mie figlie erano in classe con:
BambinoA - Africano, violentato dal padre in tenerissima eta', affidato ai servizi sociali. Ora vive solo con la madre
BambinaB - Italiana, genitori sudamericani di origine italiana. La madre ha un nuovo compagno con il quale ha avuto in figlio, il padre ha una nuova compagna con la quale ha avuto 2 figli.
BambinaC - Italiana. Nata quando la madre aveva 15 anni. Genitori mai sposati. Lui ora e' solo, lei vive con un altro uomo. Entrambi i genitori ora hanno meno di 30 anni.
BambinoD - Padre italiano con precedenti penali, madre rumena ex-prostituta, in affido alla zia e alla di lei convivente. Entrambi sui 50 avanzati.
BambinoE - Ricco sfondato, madre inetta, una sorella piu' piccola. Il padre ha mollato la madre per mettersi con un'altra. L'unico pensiero della madre e' quale vestito comprare domani. Tiene a bada i figli comprando loro degli oggetti.
Io vivo in una piccola citta' di provincia. Non so dove vivi tu, pero' la realta' che vivo io e' questa.
Come ho gia' scritto in altro thread: il mondo cambia e le regole si modfiicano, i rapporti si modificano.
Queste 5 famiglie come le configuriamo? Questo e' il mondo reale, non quello che piacerebbe a te.
Il problema secondo te e' se un omosessuale vuole avere un figlio da accudire e amare?
La nostra societa' va in una direzione che non tiene conto dei tuoi valori, ma basa la propria esistenza su quello che gli succede veramente: violenza, disoccupazione, tradimento, disonesta', odio, discriminazione.
E vogliamo stare qui a raccontarci il "valore della famiglia"?
La famiglia di 1 secolo fa che non esiste piu' da almeno 30 anni!
nascere, crescere, vivere in una realt? totalmente diversa da quella vera, per poi esservi catapultato; secondo voi il/la giovane in questione, non avr? qualche...... "problemino" 
l'unico problemino, al giovane, lo potranno creare solo quelli che sono nati e cresciuti con dei pregiudizi.
il problemino lo creeranno quelli ai quali sara' stato insegnato a discriminare chi e' diverso. quelli creeranno dei problemi.
BambinaF - Padre imprenditore da 100k euro l'anno, madre professoressa di musica e insegnante di catechismo. La bambina, compagna di catechismo delle mie figlie all'epoca della I comunione, si rivolge a loro e dice: "Ah ma voi siete in classe con [...] quello 'negro', chissa' come puzza". Sentito da mia moglie con le sue orecchie. Questa stronzetta qui, che fara' da grande? Discriminera' o no? E dove avra' sentito certe idiozie se non a casa sua? Poi pero' va a messa tutte le domeniche... com'e' brava e chissa' che bei "valori" ha.
Se insegnamo ai nostri figli la discriminazione, camuffata da valore, loro impareranno a discriminare. Io intanto alle mie insegno la tolleranza, il rispetto e non gli faccio frequentare la parrocchia. Almeno sto sicuro che non mi arrivano a casa con delle cazzate per la testa! Meglio un giro al museo che una domenica a messa a fare "pace" con degli ipocriti.
Un mio amico veniva chiamato "mamma" dal figlio , perch? era la figura genitoriale piu' presente. D'innanzi alla mia
questo e' capitato anche a me, non nello stesso modo, ma in modo piuttosto simile.
una sera mia moglie doveva uscire con le sue amiche. le mie figlie erano piccole e piangevano perche' quella sera sarebbero state senza mamma. non sapevo piu' cosa fare e ho detto loro: "stasera la mamma la faccio io". beh... si sono calmate. da li' in avanti, finche' non hanno smesso di lamentarsi perche' la mamma usciva, abbiamo adottato questa tattica. avranno delle turbe psichiche per questo? avranno una scala dei valori sbagliata? non sapranno piu' cos'e' giusto e cosa e' sbagliato?
non credo proprio
